Il governo turco estenderà le esenzioni fiscali sui conti bancari garantiti dallo stato per ridurre la domanda di valuta estera fino alla fine del 2023. Questa mossa ha lo scopo di sostenere gli sforzi del governo per stabilizzare l'economia del paese aumentando il valore della lira. L'estensione dell'agevolazione fiscale fornisce un incentivo per gli investitori a rimanere investiti. Il regolamento sulla ritenuta d'acconto, che è un prelievo sugli interessi maturati sui depositi bancari, è stato inviato al presidente Recep Tayyip Erdogan per l'approvazione.
I conti protetti da FX sono un programma chiave nel piano d'azione del governo, che garantisce le partecipazioni in valuta locale dei risparmiatori contro il deprezzamento. I conti attualmente ne contengono 2. 63 trilioni di lire ($ 101 miliardi). Nonostante le critiche dell'opposizione per l'onere finanziario imposto al bilancio dello Stato, il governo prevede di eliminare gradualmente i conti. Ciò accadrà se le autorità riusciranno ad attrarre capitali stranieri entro la fine di quest'anno.
Secondo fonti, un team tecnico di un paese del Golfo Persico è recentemente arrivato in Turchia per discutere di potenziali investimenti. La visita segue il viaggio del Ministro del Tesoro e delle Finanze Mehmet Simsek negli Emirati Arabi Uniti la scorsa settimana, dove ha incontrato investitori e alti funzionari governativi.
Il governo turco aumenterà anche l'aliquota della ritenuta d'acconto su tutti i depositi vincolati in valuta estera. Attualmente, la ritenuta d'acconto su questi depositi è del 18% e del 20%. L'aliquota aumenterà al 25% secondo le nuove regole.
Il Ministero del Tesoro e delle Finanze ha rifiutato di commentare la questione e nessuna dichiarazione ufficiale è stata ancora rilasciata dal governo. Si prevede che l'estensione dell'esenzione fiscale sui conti bancari garantiti dallo Stato avrà un impatto positivo sull'economia turca. La mossa incoraggerà gli investimenti in valuta locale e, di conseguenza, sosterrà la lira. Poiché il governo cerca di attrarre capitali stranieri, resta da vedere se queste misure riusciranno a stabilizzare l'economia del paese.


