Il Vietnam ha deciso di vietare la distribuzione nazionale del film Barbie, citando una scena controversa che mostra una mappa del conteso Mar Cinese Meridionale. Secondo il sito web di notizie vietnamita VnExpress, Vi Kien Thanh, capo del dipartimento del cinema del Ministero della cultura, dello sport e del turismo, ha fatto riferimento all'inclusione di un'"immagine illegale" della contestata linea a nove trattini della Cina come motivo del divieto.
Il film, interpretato dai famosi attori Margot Robbie e Ryan Gosling, doveva uscire nei cinema vietnamiti il 21 luglio. Tuttavia, a causa della raffigurazione del territorio conteso, il governo vietnamita ha deciso di vietarne la distribuzione all'interno del Paese. Questa non è la prima volta che il Vietnam intraprende un'azione del genere, poiché in precedenza aveva bandito il film Uncharted nel 2022 per lo stesso motivo.
La disputa sul Mar Cinese Meridionale ruota attorno alle contrastanti rivendicazioni territoriali avanzate da vari paesi. La Cina afferma il proprio controllo e la proprietà su oltre l'80% del Mar Cinese Meridionale, utilizzando una mappa del 1947 che mostra una serie di trattini ambigui noti come la linea dei nove trattini. Questa linea si estende fino a un punto a circa 1.100 miglia (1.800 chilometri) a sud dell'isola cinese di Hainan. D'altra parte, anche Vietnam, Filippine, Brunei, Malesia e Taiwan rivendicano porzioni diverse della stessa area marittima, portando a controversie in corso con la Cina sulla validità di tali affermazioni.
Il divieto di Barbie in Vietnam a causa della sua rappresentazione della controversa linea a nove trattini evidenzia la delicatezza che circonda la disputa territoriale del Mar Cinese Meridionale. Riflette la posizione del Vietnam sulla questione e la sua opposizione alle rivendicazioni territoriali della Cina. Questa decisione aumenta la tensione tra i paesi coinvolti e sottolinea ulteriormente la complessa natura del conflitto in corso nella regione.


