Il premier cinese Li Keqiang ha ribadito il suo impegno ad attuare politiche mirate per favorire la ripresa economica del Paese dall'impatto della pandemia. Durante un seminario con i ricercatori, Li ha sottolineato la fase critica in cui si trova attualmente la Cina, sottolineando la necessità di misure globali e ben coordinate.
Le osservazioni di Li sono in linea con le aspettative degli economisti del settore privato che hanno previsto che la Cina si asterrà dall'implementare misure di stimolo su larga scala per affrontare il rallentamento economico. Invece, ci si dovrebbe concentrare su misure come la riduzione dei costi di finanziamento e la fornitura di crediti d'imposta mirati, tenendo conto dell'onere del debito esistente che deve affrontare i governi locali.
Oltre a stabilizzare la crescita e l'occupazione, Li ha espresso l'impegno a stabilire un regolare sistema di comunicazione tra il governo e le società del settore privato e straniere. Questa mossa mira a migliorare il processo decisionale e garantire che le politiche tengano conto delle esigenze e dei suggerimenti delle varie parti interessate.
In linea con questo impegno, il ministro del Commercio cinese, Wang Wentao, ha recentemente tenuto un incontro con 12 aziende farmaceutiche straniere, tra cui Merck & Co. e Pfizer. Lo scopo dell'incontro era quello di ottenere informazioni sulle loro operazioni in Cina e cercare suggerimenti per ottimizzare l'ambiente imprenditoriale per le aziende straniere.
L'enfasi di Li su misure mirate e una comunicazione regolare riflette l'approccio cauto della Cina alla ripresa economica e l'importanza attribuita all'affrontare i potenziali rischi. Attuando misure a sostegno della crescita, tenendo conto anche delle preoccupazioni e dei suggerimenti del settore privato e delle imprese straniere, la Cina mira a garantire un processo di ripresa equilibrato e sostenibile.


