I funzionari di regolamentazione cinesi hanno tenuto un incontro con gli investitori globali nel tentativo di infondere fiducia nel mercato a fronte del rallentamento della ripresa economica del paese. Il vicepresidente della China Securities Regulatory Commission, Fang Xinghai, ha incontrato i rappresentanti delle società di capitale di rischio e di private equity per rispondere alle loro preoccupazioni sugli investimenti in Cina. L'incontro includeva personaggi di spicco come Neil Shen di HongShan (ex Sequoia Capital China) e un rappresentante di Warburg Pincus.
Questo incontro è un evento raro e segue la recente dimostrazione di sostegno del presidente Xi Jinping alle imprese tecnologiche private cinesi. Tuttavia, gli investitori rimangono scettici e chiedono misure più consistenti e stimoli più forti per stimolare la crescita del Paese.
Durante l'incontro si è discusso delle misure di attuazione per garantire che i fondi globali possano continuare a investire in Cina. Le autorità di regolamentazione sono state sollecitate ad accelerare le procedure per le offerte pubbliche iniziali all'estero, facilitare le quotazioni nella Cina continentale e allentare le regole su fusioni e acquisizioni. Questi passaggi sono stati proposti per affrontare le crescenti tensioni tra Cina e Stati Uniti, la repressione del governo cinese sul settore privato e l'indebolimento dell'economia del paese, che hanno tutti smorzato l'interesse degli investitori.
Le preoccupazioni espresse dagli investitori globali riguardano anche il controllo in corso dei fondi americani sospettati di favorire lo sviluppo di industrie sensibili in Cina. Un comitato del Congresso degli Stati Uniti sta attualmente indagando su quattro società di capitale di rischio, vale a dire GGV Capital, GSR Ventures, Walden International e Qualcomm Ventures, per i loro investimenti in società tecnologiche cinesi. Inoltre, il Dipartimento di Stato americano ha consigliato agli americani di riconsiderare i viaggi nella Cina continentale a causa dell'applicazione arbitraria delle leggi locali e del rischio di detenzioni illecite.
Inoltre, le preoccupazioni per le misure repressive normative in Cina hanno pesato molto sulla comunità degli investitori. Mentre il governo cinese ha recentemente rilasciato dichiarazioni per migliorare le condizioni per le imprese, le aziende straniere cercano azioni concrete piuttosto che solo retorica, visti i due anni di repressione e controlli legati alla pandemia. La Camera di commercio dell'Unione europea in Cina ha affermato che le sue aziende associate si sono abituate a dichiarazioni a favore delle imprese senza che vengano intraprese azioni tangibili.
Nel tentativo di rafforzare la fiducia del mercato, il governo cinese ha mostrato sostegno al private equity e al capitale di rischio approvando le regole definitive sul mercato dei fondi privati. Queste regole, che erano in fase di bozza da quasi sei anni, prevedono sanzioni per le irregolarità ma stabiliscono anche un capitolo speciale per il capitale di rischio con requisiti più flessibili. I fondi principali sono stati esentati da alcune restrizioni, a vantaggio del mercato secondario del private equity.
La ripresa economica della Cina è rallentata, causando preoccupazioni nei mercati globali. Pechino ha adottato misure mirate, come l'abbassamento dei tassi di interesse, l'accesso facilitato al credito e l'attuazione di misure per stimolare il mercato immobiliare, invece di un ampio approccio di stimolo. Tuttavia, le imprese stanno ancora aspettando segnali chiari dal nuovo team economico di Xi in merito a un contesto politico più trasparente e prevedibile. Nonostante si concentri sulla sicurezza nazionale, il presidente Xi ha sottolineato che lo sviluppo economico rimane una priorità assoluta per il Partito comunista.


