La tanto attesa ripresa della Grecia dalla crisi del debito ha compiuto un altro passo significativo in quanto gli Scope Ratings hanno ripristinato lo status di investment grade del paese. L'aggiornamento arriva dopo 13 anni da quando la Grecia è diventata il primo membro della zona euro a essere declassato allo status di spazzatura. Questo sviluppo è visto come una pietra miliare vitale per la nazione, che ha dovuto affrontare tre programmi di salvataggio internazionali, e aiuta a collocare saldamente la crisi del debito nel passato. Arriva anche poco dopo la rielezione del primo ministro Kyriakos Mitsotakis, che ha promesso di mantenere solide finanze statali e di proseguire con le riforme economiche.
Scope Ratings ha citato diversi fattori che hanno contribuito all'aggiornamento, tra cui un costante calo del debito pubblico, un'inflazione elevata, una crescita economica superiore alla media e bassi costi medi degli interessi. Inoltre, l'agenzia di rating ha riconosciuto il costante sostegno delle istituzioni europee, sebbene i rating del credito della Grecia debbano ancora affrontare sfide a causa dell'elevato debito pubblico. Gli investitori non sono rimasti sorpresi dall'aggiornamento, in quanto hanno mostrato fiducia nel paese acquistando le sue obbligazioni a rendimenti inferiori rispetto ai pari investment grade come l'Italia. Le obbligazioni greche sono emerse come le migliori performance nell'area dell'euro quest'anno, segnando una notevole inversione di tendenza rispetto al tumultuoso passato.
Sebbene le valutazioni degli Scope Rating non siano attualmente riconosciute dalla Banca centrale europea (BCE), ci sono aspettative che la BCE possa presto rivedere la loro idoneità. Si prevede che altre agenzie di rating seguiranno l'esempio di Scope nei prossimi mesi e Mitsotakis ha fissato l'obiettivo di ulteriori aggiornamenti del rating entro la fine dell'anno. Il ministero delle Finanze greco ha espresso soddisfazione per l'aggiornamento e ha sottolineato che rafforza le prospettive di futuri aggiornamenti da parte delle agenzie di rating riconosciute dalla BCE.
DBRS Morningstar ha anche commentato i progressi della Grecia, sottolineando che il paese sta per raggiungere un rating investment grade. L'agenzia di rating ha sottolineato l'importanza di attuare riforme strutturali, migliorare le prospettive economiche e impegnarsi nel consolidamento fiscale. I piani di Mitsotakis per rimborsare i prestiti di salvataggio prima del previsto e ridurre il rapporto debito/PIL al di sotto del 140% entro il 2027 hanno già attirato un notevole interesse da parte degli investitori. Secondo il governatore della Banca di Grecia, Yannis Stournaras, il raggiungimento dello status di investment grade porterà vantaggi sostanziali che devono ancora essere pienamente valutati.
Guardando al futuro, Mitsotakis ha delineato i suoi obiettivi per il suo secondo mandato, che includono la riduzione della disoccupazione all'8%, l'aumento delle esportazioni al 60% del PIL e il raggiungimento di avanzi di bilancio primari annuali dal 2% al 2%. 5% del PIL. Gli Scope Ratings hanno inoltre evidenziato l'impatto positivo delle riforme strutturali che hanno ridotto i tassi di crediti deteriorati e stabilizzato il sistema bancario, nonché delle politiche allineate con i finanziamenti del Recovery and Resilience Facility e del semestre europeo per stimolare gli investimenti e sostenere la ripresa.
In conclusione, il ripristino dello status di investment grade da parte della Grecia da parte di Scope Ratings è un punto di svolta fondamentale per gli sforzi del paese per ricostruire la sua economia e riconquistare la fiducia internazionale. Con ulteriori miglioramenti previsti, le prospettive di crescita e stabilità della Grecia sembrano sempre più positive.


