La sorprendente vittoria dell'economista outsider Javier Milei alle primarie presidenziali argentine ha provocato un'onda d'urto nei mercati. Ecco i punti salienti di questo risultato inaspettato:
In risposta alla pesante sconfitta elettorale, il governo ha svalutato il tasso ufficiale del peso del 18%, una mossa volta a stabilizzare l'economia del paese. Inoltre, la banca centrale ha alzato i tassi di interesse di uno sbalorditivo 21 punti percentuali al 118%, nel tentativo di frenare l'inflazione e infondere fiducia nei mercati.
Il mercato azionario ha subito un duro colpo dopo la vittoria di Milei. L'indice Merval locale, se misurato in dollari, è crollato fino al 14%. Allo stesso tempo, un ETF sull'Argentina negoziato negli Stati Uniti ha registrato il calo più netto da marzo 2020, con volumi di scambio elevati. Anche i prezzi delle obbligazioni sono stati influenzati negativamente, soprattutto tra le obbligazioni con sede in Europa.
Milei, un forte critico della banca centrale, è riuscito a ottenere una parte significativa dei voti nelle elezioni primarie di domenica. Ha fatto promesse audaci, inclusa la sua intenzione di smantellare la banca centrale. D'altra parte, Patricia Bullrich, una sostenitrice delle politiche favorevoli al mercato, è emersa come la candidata per il principale blocco di opposizione, che si è classificata al secondo posto. Il ministro dell'Economia Sergio Massa, in rappresentanza dei peronisti in carica, è rimasto indietro.
Data la serrata corsa a tre, è altamente improbabile che le elezioni si risolvano definitivamente al primo turno del 22 ottobre. Ciò significa che gli investitori dovrebbero prepararsi a un'ulteriore incertezza, poiché si prevede che le elezioni procedano al secondo turno a novembre.
L'esito inaspettato delle elezioni primarie in Argentina ha provocato un'onda d'urto nei mercati finanziari, con azioni, obbligazioni e valuta del paese che hanno subito turbolenze significative. Mentre gli investitori attendono il risultato finale, si preparano per un periodo di maggiore incertezza nella politica argentina e il suo impatto sull'economia.


