Il ministro degli Esteri britannico James Cleverly dovrebbe intraprendere una visita in Cina nell'ultima settimana di agosto, con colloqui incentrati sulla situazione in Russia e Ucraina, secondo fonti a conoscenza dei suoi piani. Inoltre, è probabile che Cleverly faccia tappa nelle Filippine durante il suo viaggio. I dettagli specifici della visita, comprese le date esatte e l'ordine del giorno, saranno annunciati dal ministero degli Esteri britannico una volta finalizzati.
Questa visita arriva dopo che Cleverly ha dovuto posticipare una visita precedentemente programmata a luglio a causa dell'inaspettata scomparsa dell'allora ministro degli Esteri cinese Qin Gang. Da allora Qin è stato sostituito da Wang Yi. Il primo ministro Rishi Sunak ha lavorato per migliorare le relazioni con la Cina dopo un periodo di accresciute tensioni derivanti dalla repressione cinese dei dissidenti a Hong Kong e dall'invasione russa dell'Ucraina. Sebbene Sunak e Cleverly abbiano definito la Cina una "sfida epocale", si sono fermati prima di classificarla come una minaccia diretta alla sicurezza del Regno Unito, come hanno sostenuto alcuni membri più aggressivi del Partito conservatore al potere.
Si prevede che Cleverly arrivi a Pechino il 29 agosto, come riportato in precedenza da Reuters. All'inizio di questo mese, Wang ha esteso un invito al massimo diplomatico dell'Unione Europea, Josep Borrell, a visitare la Cina in autunno, dopo che un incontro precedentemente programmato tra Borrell e Qin era stato annullato.
I prossimi colloqui tra Cleverly e i funzionari cinesi offriranno l'opportunità di affrontare e discutere importanti questioni regionali e internazionali, in particolare le situazioni in Russia e Ucraina. Si prevede inoltre che le discussioni toccheranno aree di reciproco interesse e potenziale cooperazione tra Regno Unito e Cina.
Poiché le relazioni tra Cina e Regno Unito continuano a evolversi, questa visita di Cleverly è vista come un passo verso un dialogo più costruttivo e impegnato tra i due paesi. Il governo del Regno Unito cerca di bilanciare i suoi interessi economici e politici con le sue preoccupazioni sui diritti umani, la sicurezza regionale e le questioni di governance globale.


