Il Primo Ministro italiano, Giorgia Meloni, ha scelto di presenziare al Gran Premio di Formula 1 a Monza invece di rivolgersi agli investitori al Forum Ambrosetti di Cernobbio. L'assenza della Meloni ha deluso gli investitori che speravano di sentire il suo pensiero sulle sue recenti mosse interventiste nei confronti delle aziende italiane. Il crescente controllo del governo sull'economia, come l'imposta a sorpresa del 40% sui profitti bancari e il decreto che consente la proprietà statale di Telecom Italia, hanno sollevato preoccupazioni tra gli investitori. Mentre il portavoce della Meloni ha affermato che non era prevista la sua partecipazione al forum, la stessa Meloni ha ammesso che non avrebbe potuto partecipare a tutto e ha promesso di partecipare al forum l'anno prossimo.
La comunità imprenditoriale presente alla conferenza ha espresso malcontento nei confronti della tassa governativa sui profitti extra delle banche, con il 33% dei partecipanti intervistati che si è dichiarato "molto negativo" riguardo alla misura. Inoltre, due terzi dei partecipanti avevano una visione complessivamente negativa della tassa. Attesissimo l'intervento del ministro delle Finanze Giancarlo Giorgetti sui piani economici del Paese, alla ricerca di informazioni sull'intenzione del governo di vendere partecipazioni in diverse società e sul piano di allargare il deficit in vista delle prossime leggi di bilancio.
L'assenza della Meloni è stata in contrasto con la significativa presenza del suo gabinetto, tra cui il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e il ministro degli Affari europei Raffaele Fitto. Salvini, che è anche vicepremier, avrebbe dovuto partecipare al Gran Premio di Monza, ma ha scelto di rivolgersi prima agli investitori al Forum Ambrosetti.
Negli anni precedenti, primi ministri come Paolo Gentiloni, Mario Monti e Matteo Renzi, così come la stessa Meloni prima di diventare primo ministro, hanno parlato al Forum Ambrosetti. L’evento riunisce tipicamente capi di stato internazionali, rappresentanti di governo, istituzioni europee e premi Nobel per discussioni a porte chiuse.


