Il caldo torrido sta tornando nel nord Europa, poiché questa settimana le temperature sono salite ben al di sopra della media stagionale in Francia, Gran Bretagna, Germania e Norvegia. I meteorologi prevedono che parti della Nouvelle Aquitaine nel sud e nell’ovest della Francia potrebbero sperimentare temperature fino a 39°C (102°F), mentre a Parigi si prevede che la colonnina di mercurio raggiungerà valori compresi tra i 30°C e i 30°C. Tuttavia, il clima caldo, secco e ventoso comporta un serio rischio di incendi nelle regioni meridionali, avverte il meteorologo La Chaîne Météo.
Quest'estate, l'emisfero settentrionale è stato tormentato da ondate di caldo, dalla Cina alla California, con luglio registrato come il mese più caldo di sempre. Gli eventi meteorologici estremi hanno esercitato un’enorme pressione sulle reti elettriche poiché la domanda di raffreddamento aumenta il consumo di energia. In Francia, secondo i dati di Engie EnergyScan, il picco della domanda dovrebbe superare i 53 gigawatt questa settimana, raggiungendo un livello paragonabile alla precedente ondata di caldo vissuta il mese scorso.
Nel frattempo, a Londra, le temperature dovrebbero superare i 30°C entro la metà della settimana, come dichiarato da Maxar Technologies Inc. La Spagna si trova ad affrontare una sfida meteorologica diversa, poiché le inondazioni improvvise continuano a colpire regioni tra cui Castilla La Mancha e Madrid, dopo un’estate di caldo torrido. Per lunedì sono previste ulteriori precipitazioni.
Domenica, città spagnole come Valladolid, Segovia e Toledo hanno registrato precipitazioni record, con Toledo, situata a sud di Madrid, che ha ricevuto quasi 92 litri per metro quadrato in sole 24 ore. I video che circolavano sui social media mostravano il rapido flusso dell’acqua attraverso le strette strade di Toledo. A Madrid, due persone risultano scomparse dopo che la loro auto è precipitata in un fiume. Inoltre, l’osservatorio meteorologico nel centro della città ha registrato la più alta quantità di precipitazioni in oltre 40 anni. Di conseguenza, il trasporto stradale e ferroviario è stato gravemente interrotto.
Mentre l'ondata di caldo attanaglia il nord Europa, le autorità invitano i residenti a prendere precauzioni e rimanere vigili di fronte a queste condizioni meteorologiche estreme. Il potenziale di incendi, così come i rischi associati alle inondazioni improvvise, evidenziano la necessità per le persone di rimanere informate e dare priorità alla propria sicurezza durante questo periodo di caldo intenso.


