Due tornado hanno colpito due città nella provincia orientale cinese di Jiangsu, provocando la morte di dieci persone. Questi tornado sono l’ultimo ad aggiungersi alla serie di eventi meteorologici estremi che hanno afflitto il Paese negli ultimi mesi, tra cui gravi inondazioni e ondate di caldo torrido.
Il primo tornado ha colpito martedì la città di Suqian, provocando cinque vittime e lasciando quattro persone gravemente ferite. La provincia, situata sulla costa orientale della Cina, ha subito il peso maggiore di questo disastro naturale. Di conseguenza, secondo l’emittente statale CCTV, più di 400 persone sono state costrette a trasferirsi e oltre 130 case sono state distrutte.
In un incidente separato, un tornado più potente ha colpito Yancheng, una città a sud-est di Suqian e a nord di Shanghai. Questo tornado ha causato la morte di cinque persone e ha causato ferite lievi ad altre quattro. Secondo quanto riferito, un totale di 129 persone sarebbero state trasferite a causa della distruzione causata dal tornado.
Sebbene i tornado siano rari nel Jiangsu da metà a fine settembre, gli esperti hanno attribuito la loro comparsa alle recenti temperature più elevate, che hanno portato alla formazione di condizioni meteorologiche forti. Esperti meteorologici hanno riferito che rari tornado possono essere collegati a queste temperature elevate, come affermato dai media statali Beijing Youth Daily.
È ampiamente riconosciuto tra gli scienziati che, a meno che non venga ridotta la dipendenza globale dai combustibili fossili, che contribuiscono al riscaldamento del pianeta, gli eventi meteorologici estremi continueranno ad aumentare in frequenza e gravità. L’importanza della transizione verso fonti energetiche rinnovabili è diventata sempre più evidente al fine di mitigare i rischi associati a tali eventi in futuro.


