I media statali cinesi hanno riferito che Foxconn, il più grande fornitore di iPhone di Apple e un importante produttore di elettronica taiwanese, sta affrontando controlli fiscali presso alcune delle sue principali filiali in Cina. Questi audit vengono condotti a causa del sospetto che la società violi leggi e regolamenti. Inoltre, il dipartimento cinese delle risorse naturali ha anche avviato indagini in loco sull'uso del territorio delle imprese Foxconn nell'Henan, nell'Hubei e in altre province.
I dettagli esatti e la tempistica di queste indagini non sono stati elaborati nei rapporti. Tuttavia, il tabloid nazionalista cinese Global Times ha osservato che le verifiche fiscali e le indagini sull'uso dei terreni sono procedure standard applicate a qualsiasi impresa sospettata di infrangere la legge o i regolamenti.
Nonostante le accuse, Foxconn ha sottolineato il proprio impegno per il rispetto della legge, affermando che si tratta di un principio fondamentale dell'azienda. In una nota la società ha affermato che collaborerà attivamente con le unità competenti coinvolte nelle indagini. Tuttavia, Foxconn non ha affrontato direttamente le accuse specifiche mosse contro di loro.
Zhang Wensheng, vice preside dell'Istituto di ricerca di Taiwan dell'Università di Xiamen, ha commentato la situazione, affermando che le filiali di Foxconn sono obbligate a collaborare con gli audit e le indagini. Ha inoltre affermato che se vengono riscontrate violazioni, la società dovrebbe riconoscerle, accettare sanzioni e correggere i problemi di conseguenza.
Le ripercussioni di queste indagini hanno potenzialmente implicazioni significative per Foxconn, considerando il suo status di uno dei principali fornitori di Apple. Qualsiasi violazione legale o normativa scoperta durante gli audit e le indagini potrebbe comportare sanzioni pecuniarie e danneggiare la reputazione dell'azienda. Inoltre, questa notizia potrebbe anche sollevare dubbi sulla conformità e sulle pratiche commerciali di Foxconn in altre regioni in cui opera.
A partire da ora, la risposta di Foxconn indica la volontà di affrontare queste indagini e lavorare per conformarsi alle autorità cinesi. Tuttavia, l’esito di tali audit e indagini e il loro impatto sulla società rimangono ancora incerti, in attesa di ulteriori sviluppi del caso.


