La commissione parlamentare keniana chiede riforme del corpo elettorale

26-11-2023
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La commissione parlamentare keniana chiede riforme del corpo elettorale
L'edificio del Parlamento del Kenya è visto dal punto di osservazione in cima al Kenyatta International Convention Center a Nairobi, in Kenya
REUTERS/Baz Ratner
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Un comitato bipartisan istituito dal parlamento keniano ha pubblicato il suo rapporto che chiede riforme significative per l'organo elettorale del paese e una revisione completa delle politiche fiscali, della spesa pubblica e della sicurezza sociale. Il rapporto, visto da Reuters, descrive dettagliatamente le raccomandazioni del comitato a seguito di uno studio approfondito delle lamentele dell'opposizione. Spinto dalle proteste all’inizio di quest’anno per presunte pratiche scorrette elettorali, alti costi della vita e aumento delle tasse, al comitato è stato assegnato il compito di proporre al governo le riforme politiche necessarie.

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Una delle raccomandazioni centrali del comitato è la ristrutturazione e ricostituzione della Commissione elettorale indipendente e dei confini (IEBC), l'organo elettorale del Kenya. Oltre a ciò, la commissione suggerisce di condurre un audit sulle ultime elezioni presidenziali. Per garantire trasparenza ed elezioni eque in futuro, il rapporto propone la nomina di un gruppo di esperti per valutare il processo elettorale che porta alle elezioni del 2022 e lo sviluppo di un meccanismo per valutare le future elezioni.

Il rapporto della commissione affronta ulteriormente questioni che vanno oltre la riforma elettorale. Esorta il governo a rivedere la propria politica fiscale per alleviare il peso sui keniani comuni, razionalizzare la spesa pubblica per ottimizzare le risorse ed espandere la portata della protezione sociale. Il presidente William Ruto, eletto nell’agosto dello scorso anno con l’obiettivo di elevare i lavoratori poveri, ha dovuto affrontare critiche per l’attuazione di politiche fiscali che pongono ulteriore pressione sugli individui in difficoltà che cercano di permettersi i beni di prima necessità.

Il leader dell'opposizione Raila Odinga, che si è opposto a Ruto alle elezioni e ne ha contestato l'esito, ha costantemente chiesto una revisione globale del processo elettorale e riforme più ampie, inclusa la ricostituzione dell'IEBC per rafforzarne l'indipendenza. Il rapporto della commissione è in linea con le richieste di Odinga, evidenziando la necessità di riforme per garantire un sistema elettorale giusto e trasparente.

Inoltre, il comitato suggerisce l'istituzione e l'incorporazione della carica di primo ministro nella costituzione come misura per migliorare la governance e coordinare le funzioni del ramo esecutivo in modo più efficace.

In risposta alle raccomandazioni della commissione, il portavoce della Camera di Stato Hussein Mohamed ha dichiarato che il presidente Ruto è impegnato ad attuare le riforme proposte. Il rapporto rappresenta un passo significativo verso la risposta alle preoccupazioni e alle lamentele dei leader dell'opposizione e del più ampio pubblico keniano, con la speranza di favorire cambiamenti positivi e progressi nei sistemi elettorali e di governance del paese.