Il Brasile mette in guardia il Venezuela dall’escalation della disputa territoriale con la Guyana

09-12-2023
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Il Brasile mette in guardia il Venezuela dall’escalation della disputa territoriale con la Guyana
Il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva parla durante la firma dei contratti di raccolta fondi per infrastrutture sostenibili e progetti di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici tra la Nuova Banca di Sviluppo e la Banca Nazionale d
REUTERS/Ricardo Moraes
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In segno di crescente preoccupazione, il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva ha espresso le sue preoccupazioni al presidente venezuelano Nicolas Maduro per l'escalation della disputa territoriale tra Venezuela e Guyana. La controversia ruota attorno alla regione di Esequibo, in Guyana, che ha recentemente visto importanti scoperte di petrolio e gas. Lula ha sottolineato l'importanza del dialogo e ha esortato entrambi i paesi ad evitare di intraprendere azioni unilaterali che potrebbero aggravare ulteriormente la situazione.

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Le tensioni tra Venezuela e Guyana si sono intensificate nelle ultime settimane, raggiungendo un punto critico quando gli elettori venezuelani hanno rifiutato la giurisdizione della Corte internazionale di giustizia (ICJ) sul territorio conteso. Invece, hanno sostenuto la creazione di un nuovo stato. Questa decisione complicò ulteriormente la già delicata situazione e suscitò preoccupazioni nella comunità internazionale.

La telefonata del presidente Lula con il presidente Maduro evidenzia l'impegno del Brasile per soluzioni pacifiche e stabilità regionale. Lula ha esortato sia il Venezuela che la Guyana ad impegnarsi in un dialogo aperto per trovare una soluzione reciprocamente accettabile alla controversia sul confine. Ha sottolineato la necessità di evitare azioni unilaterali che potrebbero aumentare le tensioni e portare potenzialmente a un conflitto più grave.

Inoltre, Lula ha suggerito di coinvolgere Ralph Gonsalves, presidente pro tempore della Comunità degli Stati Latinoamericani e dei Caraibi (CELAC), per affrontare la controversia in corso. Gonsalves, che è il primo ministro di Saint Vincent e Grenadine, è stato attivamente coinvolto nella diplomazia regionale e potrebbe fungere da mediatore nella situazione.

La posizione del presidente brasiliano è in linea con una dichiarazione congiunta rilasciata all'inizio di questa settimana dai paesi sudamericani, che chiede una risoluzione pacifica e negoziata della controversia. La dichiarazione ha sottolineato l’importanza dell’adesione al diritto internazionale e del rispetto della sovranità di ciascuna nazione coinvolta.

Il Brasile, in quanto potenza regionale e uno dei principali attori politici ed economici del Sud America, è pronto a sostenere e facilitare il dialogo tra Venezuela e Guyana. L'intervento di Lula riflette l'impegno del Brasile nel promuovere soluzioni pacifiche e nel mantenere la stabilità nella regione. Si spera che il suo appello al dialogo e alla mediazione venga accolto da entrambe le parti coinvolte nella disputa territoriale, portando infine ad una soluzione pacifica ed evitando un ulteriore inasprimento delle tensioni.