Nel tentativo di combattere il cambiamento climatico e promuovere investimenti sostenibili, la Banca Centrale delle Filippine ha annunciato nuove misure per consentire temporaneamente alle banche di allocare riserve inferiori per la vendita di obbligazioni sostenibili ed espandere le proprie capacità di prestito. La mossa fa parte di un’iniziativa più ampia per incentivare le istituzioni finanziarie a indirizzare i flussi di capitale verso progetti rispettosi dell’ambiente.
Secondo le nuove linee guida, il tasso di riserva obbligatoria per le obbligazioni verdi, sociali, sostenibili e altre obbligazioni sostenibili emesse dalle banche sarà gradualmente ridotto dall'attuale 3% a zero. Ciò consentirà alle banche di liberare più fondi per i prestiti, facilitando così il finanziamento di iniziative di sviluppo sostenibile. Inoltre, la banca centrale ha approvato un aumento del 15% del limite unico del mutuatario per i prestiti destinati a progetti sostenibili, compresi quelli relativi agli sforzi di decarbonizzazione.
Queste misure saranno attuate per un periodo di due anni e potranno essere soggette a revisione, se necessario. L’obiettivo è consentire al sistema bancario di svolgere un ruolo più attivo nel convogliare il capitale verso investimenti verdi e sostenibili. Il governatore della banca centrale Eli Remolona ha sottolineato l’importanza di creare incentivi nell’ambito dei loro mandati per incoraggiare le istituzioni finanziarie a dare priorità alla finanza sostenibile.
L'attuazione di queste misure sarà graduale, iniziando con una riduzione di 2 punti percentuali del requisito di riserva sulle obbligazioni di sostenibilità nel primo anno, seguita da un'ulteriore riduzione di un punto percentuale nel secondo anno. Vale la pena notare che questi cambiamenti non significano un cambiamento nell’orientamento della politica monetaria della banca centrale, ma piuttosto uno strumento strategico per promuovere la finanza sostenibile nel paese.
Le Filippine perseguono attivamente obiettivi di sviluppo sostenibile e si impegnano a passare a tecnologie più pulite ed ecologiche. Incentivando le banche a allocare risorse verso progetti sostenibili, il governo mira ad accelerare i progressi nei suoi sforzi per combattere il cambiamento climatico e raggiungere la sostenibilità ambientale.
Si prevede che questi cambiamenti normativi aumenteranno anche l'interesse degli investitori per le obbligazioni sostenibili, poiché la riduzione dei requisiti di riserva li renderà più attraenti dal punto di vista finanziario. Tali obbligazioni offrono a individui e organizzazioni la possibilità di investire in progetti che hanno un impatto positivo a lungo termine sull’ambiente e sulla società.
La decisione della Banca Centrale delle Filippine di abbassare temporaneamente i requisiti di riserva per la vendita di obbligazioni sostenibili e di espandere le capacità di prestito per progetti sostenibili riflette il crescente riconoscimento del ruolo cruciale che le istituzioni finanziarie possono svolgere nel promuovere lo sviluppo sostenibile. Allineando gli incentivi e semplificando le normative, il Paese sta compiendo passi concreti verso un’economia più sostenibile e attenta all’ambiente.


