Il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis ha annunciato ufficialmente le elezioni generali che si terranno il 21 maggio, dopo il completamento del processo costituzionale formale. L'annuncio arriva in un momento in cui la Grecia è sul punto di recuperare il suo investment grade, il che si tradurrà in minori costi di indebitamento per lo Stato, le imprese e le famiglie.
Durante un incontro con la presidente Katerina Sakellaropoulou ad Atene, Mitsotakis ha affermato che questo obiettivo nazionale, unito alla necessità di una forte rappresentanza internazionale, richiede stabilità politica per un periodo di quattro anni. Il governo ha effettivamente completato il suo mandato, ha aggiunto.
Le prossime elezioni si svolgeranno all'indomani di un mortale incidente ferroviario che ha scosso il paese. Mentre la popolarità del partito di centrodestra Nuova Democrazia di Mitsotakis è diminuita nei sondaggi dopo l'incidente, è ancora in testa al partito di sinistra Syriza dell'ex premier Alexis Tsipras.
Queste elezioni si svolgeranno con un sistema di rappresentanza completamente proporzionale introdotto da Tsipras, rendendo quasi impossibile avere un governo a partito unico. Ciò significa che è probabile un secondo turno di votazioni nel caso in cui i partiti politici non siano in grado di formare un governo di coalizione. In questo caso i greci saranno chiamati a votare nuovamente circa un mese dopo il primo scrutinio, e le seconde elezioni si terranno con un sistema semiproporzionale che faciliterà la costruzione di un'amministrazione.
Il parlamento greco è attualmente chiuso per le festività pasquali ortodosse e l'attività parlamentare sarà interrotta a seguito del voto durante il tempo concesso ai partiti per cercare di formare un governo. L'esito delle elezioni avrà implicazioni significative per il futuro politico ed economico della Grecia, poiché il paese mira a continuare il suo percorso verso la ripresa e la stabilità.


