Il primo ministro tailandese, Srettha Thavisin, ha avuto un incontro significativo con l'ex premier Thaksin Shinawatra, segnando il loro primo incontro dal recente rilascio di Thaksin dalla detenzione. L'incontro, che ha avuto luogo durante un pranzo presso la residenza della famiglia Shinawatra a Bangkok, si è concentrato sulla salute e il benessere di Thaksin, secondo le dichiarazioni rilasciate da Srettha ai giornalisti dopo l'evento. Sono aumentate le speculazioni sulla potenziale influenza di Thaksin all'interno del governo e sul suo ruolo nel plasmare la politica tailandese.
Le voci che circolano suggeriscono una potenziale lotta di potere tra Srettha e la figura più influente di Thaksin, che è visto come il leader de facto del partito al potere Pheu Thai. Il partito, precedentemente guidato dalla sorella di Thaksin, Yingluck Shinawatra, prima del colpo di stato del 2014, è attualmente guidato dalla figlia di Thaksin, Paetongtarn Shinawatra. In particolare, diversi ministri del gabinetto di Srettha sono rimasti fedeli a Thaksin, aumentando gli intrighi che circondano la sua possibile influenza dietro le quinte.
Nonostante queste speculazioni, Srettha ha sottolineato che la sua discussione con Thaksin non implicava critiche alla sua leadership, ma si concentrava piuttosto sull'offerta di sostegno morale. In una precedente dichiarazione pubblica, Srettha ha esortato la popolazione thailandese a mantenere la propria fiducia nella sua posizione di unico primo ministro della Thailandia, indicando il desiderio di sedare ogni potenziale dubbio sulla sua autorità. Per quanto riguarda il futuro ruolo di Thaksin nel governo, Srettha ha sottolineato che la preoccupazione principale durante questo incontro era la salute di Thaksin e il benessere generale.
Il ritorno di Thaksin in Thailandia dopo un esilio autoimposto di 15 anni ha incontrato sfide legali, tra cui una condanna a otto anni per accuse di corruzione, successivamente commutata in un anno dal re Maha Vajiralongkorn. Nonostante il suo passato tumultuoso, Thaksin ha trascorso solo sei mesi in detenzione prima di ottenere la libertà condizionale. Dopo aver ricoperto il ruolo di primo ministro tailandese per due mandati consecutivi dal 2001 al 2006 prima di essere deposto da un colpo di stato, l'eredità politica di Thaksin continua a plasmare il panorama del paese.
In una dimostrazione di sostegno regionale, l'ex leader cambogiano Hun Sen ha fatto visita a Thaksin nella sua residenza mercoledì, evidenziando i legami duraturi e l'influenza che Thaksin mantiene sia a livello nazionale che oltre confine. Mentre Thaksin affronta la sua vita post-detenzione e riconsidera potenzialmente il suo ruolo nella politica tailandese, l'incontro con Srettha costituisce un momento critico per valutare l'evoluzione delle dinamiche di potere e delle alleanze all'interno della sfera politica del paese.


