La Germania si sta preparando ad attuare un pacchetto fiscale completo da 7 miliardi di euro volto a rivitalizzare la sua stagnante economia, hanno rivelato fonti vicine alla questione. Il governo di coalizione, guidato dal cancelliere Olaf Scholz, sta lavorando per finalizzare il pacchetto prima della pausa estiva, con l’obiettivo di ottenere l’approvazione parlamentare. Sebbene il valore esatto del pacchetto sia ancora soggetto a negoziazione, si stima che rappresenti circa 0,00. Il 16% del PIL del paese quest'anno.
Mentre la Germania deve affrontare sfide economiche come gli elevati costi energetici, l'esposizione al mercato cinese volatile e le tensioni geopolitiche derivanti dal conflitto in Ucraina, il governo considera gli sgravi fiscali un passo fondamentale verso la ripresa economica. Tuttavia, gli economisti hanno sottolineato che per rilanciare pienamente l’economia sono necessarie ulteriori misure, inclusa una significativa riduzione della burocrazia.
Il Ministro dell'Economia Robert Habeck ha recentemente rivisto le previsioni di crescita della Germania per l'anno portandole a un semplice 0. 2%, in netto calo rispetto alla precedente proiezione di 1. 3%. Habeck ha attribuito questa revisione al ribasso a vari fattori, tra cui una sentenza del tribunale che ha interrotto il processo di pianificazione del bilancio del governo. Oltre a ciò, un pacchetto di misure precedentemente proposto volto a sostenere le piccole e medie imprese ha incontrato ostacoli nella camera alta del parlamento, dove rimane in attesa di approvazione.
Nonostante le difficoltà incontrate per ottenere l'approvazione delle misure esistenti, il governo resta fiducioso che il nuovo pacchetto di crescita da 7 miliardi di euro riceverà il sostegno necessario. Questa iniziativa non ha solo lo scopo di stimolare l'economia ma anche di rafforzare la popolarità della coalizione di governo, che è andata diminuendo alla luce del crescente sostegno al partito di estrema destra Alternativa per la Germania. Con l’avvicinarsi delle elezioni regionali di settembre, in particolare nell’ex est comunista dove il partito di estrema destra gode di un forte sostegno, il governo sta cercando di riprendere slancio e ripristinare la fiducia tra gli elettori.


