Nel tentativo di stimolare la crescita economica, l'ufficio del primo ministro tailandese Srettha Thavisin sta spingendo per una riduzione dei tassi di interesse da parte della banca centrale. Prommin Lertsuridej, segretario generale del Primo Ministro, ha sottolineato la necessità di un aiuto immediato per la popolazione, sottolineando che minori costi di finanziamento potrebbero alleviare il peso del debito delle famiglie e potenzialmente aumentare il valore delle esportazioni indebolendo il baht. La richiesta di tagli dei tassi arriva in un contesto di preoccupazioni per la “condizione critica” dell’economia, caratterizzata da elevati livelli di debito e capacità sottoutilizzata.
Il primo ministro Srettha ha difeso il potenziale taglio dei tassi, affermando che una riduzione di 25 punti base non porterebbe a deflussi eccessivi di capitali né indebolirebbe significativamente il baht. Invece, ha sostenuto, un deprezzamento della valuta potrebbe favorire le esportazioni e il turismo, settori cruciali per l'economia tailandese. Questa posizione contrasta con gli avvertimenti dell'ex governatore della banca centrale Pridiyathorn Devakula sull'ampliamento del divario con i tassi di interesse statunitensi e sui possibili deflussi di capitali a seguito di un taglio dei tassi.
Lo scontro sulla politica monetaria tra il campo di Srettha e il governatore della Banca di Thailandia Sethaput Suthiwartnareuput è continuato, influenzando la fiducia degli investitori e la stabilità del baht tailandese. Nonostante la richiesta del Primo Ministro di una riunione d'emergenza per rivedere l'attuale 2. Con un tasso di interesse del 5%, Sethaput ha respinto la necessità di un'azione immediata, non adducendo ragioni convincenti per un improvviso aggiustamento del tasso. Questa discordanza sottolinea gli approcci divergenti alla ripresa economica adottati dal governo e dalla banca centrale.
Accanto alla spinta per i tagli dei tassi, l'amministrazione Srettha sta portando avanti iniziative di sviluppo economico. L’imminente programma di portafoglio digitale da 500 miliardi di baht, il cui lancio è previsto per maggio, mira a sostenere i consumi fornendo denaro a milioni di individui. Tuttavia, permangono delle sfide nel raggiungimento dell'ambizioso obiettivo di crescita del governo del 5%, come evidenziato dalle preoccupazioni di Sethaput sui limiti strutturali della Thailandia e sull'invecchiamento della popolazione.
Guardando al futuro, la visione di Srettha per la Thailandia è incentrata sulla trasformazione del paese in un hub regionale per vari settori, tra cui turismo, benessere e aviazione. Il governo sta attivamente sollecitando gli investimenti internazionali, con trattative in corso per attirare Tesla Inc. per la creazione di un impianto di produzione nel paese. Inoltre, la Thailandia prevede di concludere accordi con aziende statunitensi nel settore dei semiconduttori e dei chip durante la prossima visita del Segretario al Commercio Gina Raimondo, segnalando un impegno a promuovere le partnership tecnologiche ed economiche.


