Recenti dati elettorali hanno rivelato un calo significativo del sostegno all'African National Congress (ANC) al potere in Sud Africa, scendendo al di sotto della soglia del 40%. Questo sviluppo indica un potenziale spostamento verso un governo di coalizione dopo le prossime elezioni del 29 maggio. L’ANC, di fronte a sfide che vanno dalla crisi elettrica nazionale alla corruzione e alla criminalità dilaganti, ha visto il suo sostegno ridursi al 39%, segnando un notevole calo rispetto ai dati dei sondaggi precedenti.
L'indagine, condotta dalla Fondazione Brenthurst e dal SABI Strategy Group, suggerisce che l'ANC sta perdendo terreno sia rispetto al nuovo partito fondato dall'ex presidente Jacob Zuma, sia rispetto alla principale opposizione, l'Alleanza Democratica. Questo cambiamento di sostegno significa un significativo allontanamento dal dominio di lunga data dell’ANC nella politica sudafricana da quando è salito al potere tre decenni fa.
I risultati del sondaggio sottolineano una crescente insoddisfazione tra i cittadini sudafricani, con quattro intervistati su cinque che esprimono preoccupazione che il paese stia andando nella direzione sbagliata. Questioni come l’elevata disoccupazione, la corruzione diffusa, le frequenti interruzioni di corrente e le debolezze percepite della leadership sono state citate come le principali preoccupazioni dei partecipanti al sondaggio.
In particolare, il partito uMkhonto weSizwe di Jacob Zuma è emerso come il terzo partito più popolare nel sondaggio, nonostante sia stato fondato meno di tre mesi fa. Questo rapido aumento del sostegno al partito di Zuma lo ha visto superare altri partiti affermati come gli Economic Freedom Fighters e l'Inkatha Freedom Party.
Il sondaggio indica anche un'accoglienza positiva nei confronti dell'idea di un governo di coalizione, con oltre tre quarti degli intervistati che esprimono disponibilità per un tale accordo politico. La Carta multipartitica, che comprende una vasta gamma di partiti di opposizione, è un’opzione preferita dal 29% degli elettori, mentre il 25% preferisce un’alleanza ANC-DA.
Nel mezzo delle mutevoli dinamiche politiche e del crescente malcontento, l'Alleanza Democratica è stato l'unico partito ad aumentare la propria quota di voti secondo il sondaggio. Con un indice di favore netto del 4%, il DA si distingue come un partito che guadagna il favore degli elettori, mentre l'ANC resta indietro con un indice di favore netto del -4%.
Mentre il Sudafrica si prepara a elezioni cruciali che potrebbero rimodellare il suo panorama politico, il calo del sostegno per l'ANC e l'ascesa di nuovi partiti suggeriscono all'orizzonte un ambiente politico più competitivo e diversificato. La prospettiva di un governo di coalizione riflette un desiderio più ampio di cambiamento e responsabilità da parte dell’elettorato, segnalando un potenziale punto di svolta nell’evoluzione democratica del Paese.


