Nel tentativo di stabilizzare la sua valuta in rapido deprezzamento, il Sud Sudan ha avviato un giro di vite nei confronti dei commercianti di forex nella capitale Juba. Il governatore della Banca del Sud Sudan, James Alic Garang, ha annunciato che le persone trovate con indosso grandi quantità di valuta estera senza un valido motivo saranno interrogate dalle forze dell'ordine. Anche coloro che vendono dollari senza una licenza adeguata, per strada, nelle loro case o nei negozi, dovranno affrontare un controllo accurato. Tuttavia, Garang ha chiarito che le persone in possesso di una licenza valida per operare in valuta estera non sono prese di mira da queste misure.
La sterlina sudsudanese si è ufficialmente indebolita in modo significativo rispetto al dollaro statunitense, con un tasso che ha raggiunto circa 1.600-1.000 nel primo trimestre. Sul mercato parallelo il tasso di cambio è ancora più alto, sfiorando i 2.300 per un dollaro. Questo deprezzamento ha portato ad un’impennata dei prezzi dei beni di prima necessità, causando tensioni finanziarie sia sui cittadini che sul governo. Con entrate limitate, il governo fatica a pagare i dipendenti pubblici e a mantenere le operazioni regolari.
Il governatore Garang si è recentemente recato in una località straniera per garantire ulteriori risorse al Sud Sudan. Anche se i dettagli di questo accordo rimangono segreti, Garang ha affermato che i fondi verranno utilizzati per il pagamento degli stipendi e per contribuire a stabilizzare il mercato valutario. La dipendenza del Paese dalle esportazioni di petrolio è stata messa a dura prova anche da fattori esterni, tra cui le interruzioni causate dalla crisi marittima del Mar Rosso e gli attacchi alla principale raffineria di petrolio del Sudan.
La recente rottura di un oleodotto cruciale nel vicino Sudan ha ulteriormente esacerbato i problemi finanziari del Sud Sudan. Questo oleodotto, vitale per l’esportazione del petrolio greggio, ha subito una significativa diminuzione delle entrate per lo Stato, come ha spiegato il ministro delle Finanze del paese. Il governatore Garang ha riconosciuto le difficili circostanze esterne che il Sud Sudan deve affrontare, ma è rimasto ottimista riguardo alla capacità del Paese di affrontare questi tempi turbolenti.


