Con una svolta sorprendente degli eventi, i legislatori irlandesi hanno scelto Simon Harris come il nuovo primo ministro del paese, rendendolo il più giovane premier all'età di 37 anni. Questa decisione arriva appena tre settimane dopo le inaspettate dimissioni di Leo Varadkar. Harris guiderà ora il governo in un momento cruciale, con le elezioni del Parlamento europeo all’orizzonte e le elezioni nazionali previste entro il prossimo anno.
Con il sostegno al suo partito centrista, Fine Gael, sceso al 21%, Harris deve affrontare la sfida di riconquistare la fiducia degli elettori. I sondaggi d’opinione più recenti mostrano lo Sinn Fein in testa, aumentando ulteriormente la pressione su Harris e i suoi partner della coalizione da parte del Fianna Fail e dei Verdi. Nonostante le richieste di nuove elezioni da parte dei partiti di opposizione, Harris si impegna a portare il suo governo a termine l’intero mandato, con un nuovo scrutinio non richiesto fino a marzo 2025.
L'Irlanda è attualmente alle prese con questioni urgenti come la migrazione e la crisi immobiliare. Il governo si è impegnato a costruire 250.000 nuove case entro il 2030 nel tentativo di combattere l’aumento dei prezzi delle case e degli affitti, con una notevole diminuzione delle case disponibili per l’acquisto a livello nazionale. Inoltre, la crisi degli alloggi per i richiedenti asilo è diventata una preoccupazione significativa, con proteste e attacchi alle strutture abitative destinate a coloro che cercano rifugio nel paese.
Mentre Harris affronta queste sfide, si è orientato verso la destra dello spettro politico in mezzo alla crescente popolarità dei partiti indipendenti e del Sinn Fein. Si profila la possibilità che lo Sinn Fein formi un governo dopo le prossime elezioni, richiedendo potenzialmente un partner di coalizione per assicurarsi il potere. I legami storici dello Sinn Fein con l'esercito repubblicano irlandese durante i disordini nell'Irlanda del Nord aggiungono ulteriore complessità al panorama politico.
Il sondaggio d'opinione Sunday Independent/Ireland Thinks condotto dal 5 al 6 aprile ha fornito informazioni sull'attuale clima politico, con un campione di 1.334 persone e un margine di errore di 2. 7%. Resta da vedere come Harris affronterà queste sfide e guiderà l’Irlanda in una nuova era politica.


