Lo Zimbabwe si trova ad affrontare una nuova sfida economica poiché la sua valuta recentemente introdotta, lo ZiG, si è apprezzata di 1. 6% rispetto al dollaro dal suo avvio il 5 aprile. Questo rapido rafforzamento ha suscitato preoccupazioni tra i politici, in particolare per quanto riguarda il potenziale impatto negativo sul settore delle esportazioni del paese. Con un totale di esportazioni pari a 6 dollari. 6 miliardi in oro, tabacco e altri beni lo scorso anno, si teme che un forte ZiG possa rendere i prodotti dello Zimbabwe meno competitivi sui mercati internazionali. In risposta, il governatore John Mushayavanhu della banca centrale ha segnalato la disponibilità a intervenire per evitare un eccessivo apprezzamento.
Mushayavanhu ha sottolineato la volontà della banca centrale di intervenire, se necessario, per stabilizzare il tasso di cambio dello ZiG. Pur non specificando una soglia specifica che potrebbe far scattare l’intervento, ha sottolineato l’importanza di mantenere una valutazione equilibrata e sostenibile per la valuta. Il recente apprezzamento dello ZiG è stato in gran parte guidato dalle forze di mercato, indicando che la nuova valuta viene scambiata attivamente e risponde alle dinamiche della domanda e dell’offerta.
Lo ZiG segna il sesto tentativo dello Zimbabwe di reintrodurre una valuta locale dopo l'abbandono della valuta precedente a causa dell'iperinflazione. Questa volta, la valuta è sostenuta da 2. 5 tonnellate di oro e 100 milioni di dollari in riserve estere, fornendo una solida base per il suo valore. Nonostante le preoccupazioni per un rapido apprezzamento, al ritorno di una valuta locale nel 2019 è stato attribuito il merito di aver rivitalizzato le industrie locali e di aver aumentato l’utilizzo della capacità produttiva dal 36% al 57% lo scorso anno.
La decisione di ancorare la valuta a una combinazione di minerali preziosi e riserve estere riflette una strategia deliberata volta a fornire stabilità con una certa flessibilità nel tasso di cambio. Sebbene inizialmente si considerasse un gold standard, le consultazioni e i consigli di istituzioni come la Banca Mondiale hanno portato i politici ad adottare un approccio più diversificato. Questo passaggio a una valuta sostenuta da riserve è considerato cruciale per ripristinare la fiducia nel sistema monetario dello Zimbabwe e promuovere la crescita economica a lungo termine.


