Il Perù ha registrato un notevole calo del tasso di inflazione annuale, con cifre che a maggio hanno toccato il minimo degli ultimi due anni. I dati provenienti dalla capitale della nazione, Lima, hanno rivelato che l'inflazione annua è scesa al 2%, superando le aspettative degli economisti. Si tratta del livello di inflazione più basso da dicembre 2020 e rappresenta un risultato significativo per la banca centrale del Perù, che ha gradualmente ridotto i tassi di interesse.
Il presidente della banca centrale, Julio Velarde, aveva precedentemente indicato che il tasso di inflazione di maggio potrebbe essere vicino allo zero, una previsione che sembra essere stata abbastanza accurata. Guardando al futuro, Velarde prevede che il costo della vita registrerà aumenti modesti, prevedendo un tasso di inflazione di fine anno compreso tra il 2% e il 2%. 2%.
La ripresa economica del Perù dalla seconda peggiore recessione degli ultimi tre decenni è stata impegnativa, con fattori quali disordini sociali, condizioni meteorologiche avverse e turbolenze politiche che contribuiscono alla recessione economica. Il ministro delle Finanze Jose Arista ha criticato la banca centrale per la sua lentezza nell’allentamento della politica monetaria. In risposta, Velarde ha difeso l’approccio misurato della banca, sottolineando che tagli più rapidi dei tassi potrebbero avere un impatto limitato dato l’attuale stato dell’economia.
La banca centrale si riunirà il 13 giugno per annunciare la sua prossima decisione sul tasso di interesse. A seguito di diversi tagli dei tassi che hanno portato gli oneri finanziari a 5. 75% da un picco di 7. 75% lo scorso anno, la banca centrale valuterà le condizioni economiche in corso per determinare la sua futura posizione di politica monetaria.


