Picchi delle ondate di caldo nel Mediterraneo e incendi infuriano in tutta l’Europa meridionale

24-07-2024
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Picchi delle ondate di caldo nel Mediterraneo e incendi infuriano in tutta l’Europa meridionale
Un turista usa un ventilatore per ripararsi dal sole a Siviglia, il 23 luglio.
Cristina Quicler/AFP/Getty Images
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L'ondata di caldo torrido che attanaglia la penisola iberica è destinata a raggiungere il suo picco nei prossimi giorni, con la Spagna che si prepara a temperature da record. Mercoledì si prevede che la valle del fiume Guadiana, Siviglia e Cordoba soffierà sotto massime roventi fino a 44°C (111°F), aumentando il rischio di incendi a livelli estremi in gran parte del paese, come previsto dai meteorologi spagnoli dell'AEMET.

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L'implacabile assalto delle ondate di caldo in tutta Europa, esacerbato dagli effetti del cambiamento climatico, sta alimentando un'ondata di eventi meteorologici estremi che vanno dalle inondazioni agli incendi. Dati recenti del Copernicus Climate Change Service hanno rivelato che lunedì si è verificata la temperatura media globale più alta mai registrata, superando il record precedente stabilito appena un giorno prima.

Mentre la Grecia ha sperimentato una leggera tregua dalle temperature torride che hanno persistito sopra i 40°C, il paese rimane in massima allerta mentre gli incendi e le violente tempeste continuano a provocare il caos. I vigili del fuoco stanno combattendo un grave incendio boschivo ad Aghios Xristoforos, nel nord-est della Grecia, a seguito degli sforzi riusciti per controllare un incendio vicino ad Aspropyrgos, a nord di Atene. Nel frattempo, i residenti di Agriles e Prodromos hanno ricevuto l’ordine di evacuazione, con gli incendi che si stanno avvicinando pericolosamente alle loro comunità.

Nel mezzo della crisi degli incendi, la capitale greca e numerose isole rimangono in massima allerta per ulteriori focolai. In aggiunta alla complessità della situazione, la Grecia centrale e settentrionale, così come le isole come Taso e le Isole Sporadi, sono sotto un allarme di tempesta e grandine destinato a prolungarsi fino a giovedì.

Le acque insolitamente calde del Mar Mediterraneo, con parti dell'Adriatico che registrano temperature di circa 5°C superiori alla media, come riportato da Copernicus, sottolineano ulteriormente la gravità delle condizioni climatiche che attanagliano la regione. Mentre l’Europa meridionale combatte la duplice minaccia del caldo torrido e degli incendi violenti, l’urgente necessità di un’azione coordinata per il clima e di misure di preparazione alle catastrofi non è mai stata così evidente.

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