In Canada, l'inflazione ha toccato il ritmo più lento degli ultimi tre anni, segnalando un percorso chiaro per la banca centrale verso la riduzione dei tassi per la terza riunione consecutiva del mese prossimo. Secondo Statistics Canada, l’indice dei prezzi al consumo è aumentato di 2. 5% a luglio rispetto all’anno precedente, segnando una decelerazione rispetto al 2. Tasso del 7% visto nel mese precedente. Questa costante diminuzione dell’inflazione è stata determinata dal calo dei prezzi in settori quali viaggi, veicoli passeggeri ed elettricità, rendendolo il settimo mese consecutivo in cui i tassi di inflazione sono rimasti all’interno dell’intervallo obiettivo fissato dalla banca centrale. Ciò rappresenta anche il tasso di inflazione più basso che il Paese abbia mai visto da marzo 2021.
Dopo la pubblicazione di questi dati, il sentiment del mercato è diventato più accomodante, con il rendimento dei titoli di stato canadesi a due anni in calo di cinque punti base, a 3. 274%. Inoltre, il dollaro canadese ha ridotto gran parte dei suoi guadagni rispetto al dollaro statunitense, scambiando a 1 dollaro canadese. 362 per USD. Anche i rendimenti dei titoli del Tesoro statunitensi hanno subito un calo a seguito del rally delle obbligazioni canadesi.
Su base mensile, l'indice dei prezzi al consumo è aumentato di 0. 4% a luglio a causa dell'aumento dei prezzi della benzina, in linea con le aspettative. Anche le misure dell’inflazione core sono diminuite, attestandosi in media a 2. Ritmo annuo del 55% rispetto a un 2 rivisto. 7% nel mese precedente, leggermente al di sotto delle aspettative degli economisti pari a 2. 65%.
Dati questi dati, è ampiamente previsto che la Banca del Canada procederà con un altro taglio di 25 punti base il 4 settembre, con ulteriori tagli previsti per ottobre e dicembre. Ciò è in linea con le aspettative del mercato e le previsioni economiche, con gli analisti che sottolineano la necessità di ulteriori tagli dei tassi per sostenere la crescita economica mentre l’inflazione si modera.
Mentre i tassi di inflazione rimangono relativamente stabili, le preoccupazioni circa l'indebolimento del mercato del lavoro e il suo impatto sulla spesa dei consumatori continuano a essere nelle menti dei funzionari della Banca del Canada. L'imminente pubblicazione dei dati sul prodotto interno lordo per il secondo trimestre, prevista per il 30 agosto, sarà cruciale per indirizzare il processo decisionale della banca centrale.
Inoltre, si prevede che anche la Federal Reserve ridurrà i tassi nella prossima riunione di settembre, fornendo ulteriore supporto al processo decisionale della Banca del Canada. Nel complesso, gli attuali dati sull’inflazione supportano la tesi di una graduale riduzione degli oneri finanziari per stimolare la crescita economica mantenendo l’inflazione sotto controllo.
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