Con una scoperta rivoluzionaria, un colossale diamante da 2.492 carati è stato portato alla luce nella miniera di Karowe in Botswana, gestita da Lucara Diamond Corp. Questa straordinaria scoperta, la seconda pietra più grande mai scoperta, ha suscitato entusiasmo nell'industria delle pietre preziose.
Anche se la vera qualità del diamante deve ancora essere determinata, le sue dimensioni rivaleggiano con quelle del famoso diamante Cullinan da 3.106 carati trovato in Sud Africa oltre un secolo fa. La miniera di Karowe, nota per la produzione di pietre giganti, in precedenza produceva la Lesedi La Rona da 1.109 carati e una pietra da 813 carati, entrambe gemme di Tipo IIa molto ambite.
La recente scoperta, resa possibile grazie all'avanzata tecnologia a raggi X, dimostra la capacità della miniera di identificare pietre di alto valore all'interno del giacimento minerario primario senza causare danni. L'amministratore delegato di Lucara, William Lamb, ha elogiato l'efficacia del loro approccio al recupero dei diamanti, sottolineando il successo del recupero di questa pietra massiccia e potenzialmente di alta qualità.
Lo storico diamante Cullinan, scoperto nel 1905 vicino a Pretoria, in Sud Africa, detiene il titolo di diamante più grande mai trovato. Dopo essere state tagliate in diverse gemme levigate, la Grande Stella d'Africa e la Piccola Stella d'Africa divennero elementi di spicco nei gioielli della Corona britannica.
Questa scoperta epocale presso la miniera di Karowe arriva in un momento difficile per l'industria dei diamanti, alle prese con il crollo dei prezzi, l'eccesso di offerta e la concorrenza delle pietre sintetiche. Nonostante questi ostacoli, la scoperta di Lucara fornisce un barlume di speranza e una testimonianza del fascino duraturo e della mistica di queste affascinanti pietre preziose.
77778px;">


