Nel tentativo di combattere la crescente ondata di truffe a Singapore, il Ministero degli Affari Interni ha presentato una nuova proposta legislativa nota come Legge sulla protezione dalle truffe. Questa proposta di legge conferirebbe alla polizia l'autorità di ordinare alle banche di congelare i conti di individui sospettati di essere bersaglio di attività fraudolente, senza bisogno del consenso dei titolari dei conti.
Nonostante le misure di salvaguardia esistenti come il "kill switch", che consente alle persone di congelare i propri account se sospettano un accesso non autorizzato, il ministero rileva che un sostanziale 86% delle truffe segnalate nella prima metà del 2024 ha coinvolto vittime volontariamente Per affrontare questa preoccupante tendenza, la nuova legge prenderà di mira specificamente le truffe effettuate tramite mezzi a distanza come telefonate, messaggi SMS o piattaforme online.
Secondo la legislazione proposta, gli ordini restrittivi verrebbero inizialmente emessi per un periodo di 28 giorni, con possibilità di proroghe. Le persone che si ritrovano senza accesso ai propri conti possono chiedere l'approvazione della polizia per accedere ai propri fondi per pagamenti essenziali o spese quotidiane. Inoltre, il disegno di legge prevede che i singoli individui possano ricorrere in appello contro le decisioni prese dalla polizia al Ministro degli Interni.
Per garantire che la nuova legge sia in linea con le esigenze e le preoccupazioni del pubblico, il ministero ha aperto una finestra per il feedback fino alla fine di settembre. Questo passo proattivo sottolinea l’impegno di Singapore nel salvaguardare i suoi cittadini dal cadere vittime di truffe e nel mantenere l’integrità del suo sistema finanziario.
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