In uno sforzo bipartisan per salvaguardare le informazioni sensibili dalla caduta nelle mani del Partito Comunista cinese (CCP), due membri del Comitato di intelligence della Camera sono destinati a introdurre un disegno di legge che proibirebbe l'uso dell'applicazione di Chatbot di Deepseek su tutti noi
Rappresentanti Josh Gottheimer (D-NJ) e Darin Lahood (R-IL) hanno sollevato preoccupazioni sui potenziali legami di Deepseek con il PCC, avvertendo che gli utenti americani condividono involontariamente dati riservati come contratti, documenti e documenti e documenti e documenti e documenti e documenti e i documenti e i documenti involontariamente Le recenti rivelazioni suggeriscono che la tecnologia AI di Deepseek non solo raccoglie i dati degli utenti, ma ha anche la capacità di condividerli con China Mobile, un'azienda con forti connessioni con il governo cinese e i militari.
I legislatori hanno indicato un recente incidente nel Pentagono in cui i dipendenti hanno collegato i loro computer di lavoro ai server cinesi per accedere al chatbot di Deepseek, spingendo l'agenzia di sistemi di informazione sulla difesa a bloccare rapidamente l'accesso all'avvio. Questa mossa è stata fatta tra le crescenti paure che il governo sensibile e le informazioni personali potessero essere compromesse e sfruttate dal PCC attraverso canali backdoor facilitati da Deepseek.
Disegnando parallelismi al divieto di Tiktok all'interno delle agenzie federali, la legislazione proposta mira a impedire alle società affiliate al CCP di ottenere l'accesso a dati critici. Lahood ha sottolineato l'importanza di chiudere potenziali viali per lo sfruttamento, affermando che la protezione del governo e dei dati personali dall'interferenza straniera è fondamentale.
Se approvato, il disegno di legge applicherebbe un divieto sull'uso del chatbot di DeepSeek sui telefoni dei lavoratori federali, con esenzioni specifiche concesse per scopi di applicazione della legge, sicurezza nazionale e ricerca sulla sicurezza. Questa iniziativa bipartisan sottolinea uno sforzo concertato per salvaguardare gli interessi di sicurezza nazionale e prevenire l'accesso non autorizzato a informazioni sensibili da parte di entità straniere.


