Nel tentativo di entrare nel settore dei giochi globali, la Thailandia ha introdotto regolamenti più severi per la legalizzazione dei casinò all'interno di complessi di intrattenimento integrati. Una bozza rivista del disegno di legge stabilisce che i casinò possono occupare solo fino al 10% del complesso, con ingressi e cancelli separati per garantire la segregazione da altre strutture. La legislazione proposta include anche i requisiti per la divulgazione da parte dei locali che desiderano giocare d'azzardo, con l'obiettivo di frenare il gioco d'azzardo nel paese.
Le sedi di questi complessi di intrattenimento saranno scelte con cura da un comitato speciale, che è ora aperto alle udienze pubbliche fino al 1 ° marzo. Il disegno di legge impone che almeno quattro diversi tipi di aziende, come un grande magazzino, un hotel, un parco divertimenti e un club di yacht, debbano essere presenti all'interno del complesso insieme al casinò.
La Thailandia mira a approvare questa fattura del casinò entro l'anno per attirare investimenti esteri e aumentare le entrate fiscali. Aziende come Galaxy Entertainment Group Ltd. e MGM Resorts International stanno prendendo in considerazione le opportunità in Thailandia come alternativa alle incertezze di Macao. In caso di successo, la Thailandia potrebbe potenzialmente diventare un attore significativo nel settore dei giochi globali entro sei anni, con entrate lorde di gioco lorde di $ 9. 1 miliardo.
Nonostante gli sforzi del governo per promuovere i benefici della legalizzazione dei casinò, l'opposizione sta crescendo tra la popolazione tailandese. Un recente sondaggio ha rivelato che oltre la metà degli intervistati non era d'accordo con i piani del governo per consentire investimenti in casinò e legalizzare il gioco d'azzardo online. Per affrontare le preoccupazioni sulla dipendenza da gioco, la nuova bozza include rigide restrizioni che vietano efficacemente ai regolari cittadini tailandesi di accedere ai casinò a meno che non soddisfino severi criteri finanziari.
Inoltre, la legislazione proposta impone che gli operatori autorizzati devono assumere cittadini thailandesi per lavorare all'interno dei complessi di intrattenimento, con rapporti di lavoro che devono essere determinati da un comitato politico guidato dal primo ministro Paetongtarn Shinawatra. Il disegno di legge delinea inoltre le spese di licenza e i costi di rinnovo, con disposizioni per estensioni e supervisione normativa.
Dopo il periodo di audizione pubblica, il disegno di legge dovrebbe essere sottoposto ad approvazione da parte del gabinetto prima di procedere alla Camera dei rappresentanti e al Senato. Mentre la Thailandia naviga su questo significativo processo legislativo, il futuro del suo settore dei giochi rimane un argomento di acuto interesse sia a livello nazionale che internazionale.
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