La spinta della Thailandia a legalizzare i casinò ha fatto un significativo passo avanti mentre il progetto proposto si dirige al Parlamento, segnando i progressi verso un'iniziativa a lungo discolsa per sostenere gli investimenti esteri e stimolare il turismo nella nazione del sud-est asiatico.
Il disegno di legge, recentemente approvato dal gabinetto, delinea i piani per l'integrazione dei casinò all'interno di complessi di intrattenimento designati dove si limitano a occupare non più del 10% dell'area totale. In particolare, la legislazione include restrizioni volte a proibire i cittadini tailandesi di partecipare alle attività del casinò per dare la priorità ai visitatori stranieri.
L'amministrazione del Primo Ministro Paetongtarn Shinawatra mira a passare il conto nell'anno in corso, con il primo resort integrato con un casinò che potenzialmente diventa operativo entro il 2029-2030. Si prevede che la mossa andrà a beneficio delle società di gioco internazionali che cercano di espandersi in Thailandia, con entità come Galaxy Entertainment Group Ltd. e MGM Resorts International già esplorando potenziali opportunità sul mercato.
Il vice ministro delle finanze Julapun Amornvivat ha sottolineato i potenziali vantaggi economici dei complessi di intrattenimento proposti, stimando investimenti di almeno 100 miliardi di baht per complesso e prevedendo la creazione di fino a 20.000 posti di lavoro. I turisti stranieri dovrebbero aumentare la spesa del 40% per viaggio, con conseguenti significativi guadagni economici per il paese.
La Thailandia ha deliberato la legalizzazione dei casinò per molti anni, con i recenti sforzi che iniziano a prendere forma nel 2022. Se implementati, le entrate di gioco lorde del paese potrebbero potenzialmente raggiungere $ 9. 1 miliardo, posizionando la Thailandia come il terzo mercato dei casinò più grande a livello globale, trascinando solo Macao e Las Vegas.
In base al progetto di legislazione, solo i cittadini tailandesi che soddisfano rigorosi criteri finanziari, come presentare una sostanziale dichiarazioni bancarie, sarebbero consentite l'ingresso nei casinò, mentre gli stranieri dovranno affrontare relativamente meno restrizioni. Si ipotizza che le licenze di casinò possano inizialmente essere concesse in destinazioni turistiche popolari come Bangkok, Chiang Mai e Phuket.
Le risposte pubbliche alla fattura proposta sono state generalmente positive, con circa l'80% degli intervistati che esprimono supporto durante le recenti audizioni. La legislazione impone che i complessi di intrattenimento siano gestiti da società tailandesi con capitale significativo e gli operatori autorizzati sono tenuti a impiegare cittadini tailandesi in proporzioni specifiche.
In conclusione, la legalizzazione dei casinò in Thailandia ha il potenziale per avere un impatto significativo sull'industria del turismo, trarre investimenti sostanziali e generare entrate sostanziali per il governo. Se il disegno di legge progredisce come previsto, potrebbe contrassegnare un momento fondamentale nello sviluppo economico e nell'appello internazionale della Thailandia.


