Il presidente cinese, Xi Jinping, ha invitato i massimi funzionari della sicurezza nazionale del paese a essere preparati agli scenari peggiori e ai "mari in tempesta" mentre il Partito Comunista intensifica gli sforzi per contrastare qualsiasi minaccia interna ed esterna percepita. Parlando a una riunione della Commissione per la sicurezza nazionale del partito, Xi ha affermato che la complessità e la difficoltà delle questioni di sicurezza nazionale affrontate dalla Cina sono aumentate in modo significativo e che il paese deve "aderire al pensiero di fondo e al pensiero dello scenario peggiore" per
La Cina sta affrontando numerose sfide, da un'economia in difficoltà a quello che percepisce come un ambiente internazionale sempre più ostile. Pertanto, Xi vuole che il Paese acceleri la modernizzazione del suo sistema e delle sue capacità di sicurezza nazionale, con l'obiettivo di renderle più efficaci nel combattimento reale e nell'uso pratico. Ha inoltre sottolineato la necessità di costruire un sistema di monitoraggio dei rischi per la sicurezza nazionale e di allerta precoce, migliorare l'educazione alla sicurezza nazionale e migliorare la gestione dei dati e la sicurezza dell'intelligenza artificiale.
Gli esperti affermano che Xi ha fatto della sicurezza nazionale il paradigma chiave che permea tutti gli aspetti del governo cinese da quando è salito al potere un decennio fa. Ha ampliato il concetto di sicurezza nazionale per coprire tutto, dalla politica, all'economia, alla difesa, alla cultura, all'ecologia, al cyberspazio, al mare profondo e alle regioni polari, allo spazio, ai big data e all'intelligenza artificiale. Sotto la nozione di Xi di "sicurezza nazionale completa", la Cina ha introdotto una serie di leggi per proteggersi dalle minacce percepite. Queste leggi includono antiterrorismo, controspionaggio, sicurezza informatica, organizzazioni non governative straniere, intelligence nazionale e sicurezza dei dati.
Recentemente, la Cina ha ampliato l'ambito della sua già ampia legge sul controspionaggio, coprendo qualsiasi documento, dato, materiale o elemento relativo alla sicurezza e agli interessi nazionali. Pechino ha anche imposto una radicale legge sulla sicurezza nazionale a Hong Kong per reprimere il dissenso dopo che enormi proteste per la democrazia hanno scosso la città. La percezione che la sicurezza abbia sostituito la crescita economica come massima priorità di Pechino è stata aggravata dai recenti raid su società straniere, tra cui la società di consulenza americana Bain & Company e la società di due diligence Mintz Group. Questi raid hanno causato preoccupazioni tra le imprese internazionali che sono già scettiche sull'investimento in Cina.
In sintesi, il recente invito di Xi Jinping a prepararsi agli scenari peggiori evidenzia l'attenzione della Cina alla sicurezza nazionale e alla protezione contro le minacce percepite interne ed esterne. Questa attenzione alla sicurezza si è estesa a coprire tutti gli aspetti della governance cinese, il che ha portato all'introduzione di diverse leggi volte a salvaguardare gli interessi del paese.


