Kristalina Georgieva, amministratore delegato del Fondo monetario internazionale, ha dichiarato che la Bulgaria è "destinata" a entrare a far parte della zona euro. Nonostante la significativa incertezza politica degli ultimi tre anni che ha rallentato i suoi progressi verso l'adesione alla moneta comune, Georgieva ritiene che sia solo una questione di tempo prima che la Bulgaria diventi un membro a pieno titolo della zona euro a causa dei suoi impegni come membro dell'UE.
La Bulgaria e la Croazia sono entrambe entrate a far parte della sala d'attesa della zona euro, nota come ERM-2, nel 2020. Tuttavia, la Bulgaria ha vissuto notevoli turbolenze politiche, che le hanno impedito di compiere progressi significativi verso l'adesione alla zona euro. Al contrario, la Croazia ha adottato l'euro a gennaio dopo che il primo ministro Andrej Plenkovic ha vinto un secondo mandato quadriennale nelle elezioni generali del 2020.
Georgieva ha sottolineato il ruolo vitale che la stabilità politica gioca per il successo dell'integrazione monetaria. La situazione più stabile in Croazia dimostra che una società unita, unita alla volontà politica, può ottenere risultati positivi anche nei momenti più difficili. Ha sottolineato che il currency board bulgaro ha ancorato la stabilità nel paese e ha sottolineato che nessuno vuole vederlo scomparire.
Infine, Georgieva ha anche osservato che la regione del sud-est e dell'Europa centrale ha registrato una "forte ripresa" dalle perdite economiche causate dalla pandemia. Questa ripresa evidenzia la resilienza della regione e il suo potenziale per continuare a crescere e prosperare in futuro.


