Ungheria e Turchia valuteranno l'offerta di adesione della Svezia alla NATO in autunno.

20-08-2023
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Ungheria e Turchia valuteranno l'offerta di adesione della Svezia alla NATO in autunno.
Pietro Szijjarto
Michal Cizek/AFP/Getty Images
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L'Ungheria e la Turchia hanno concordato di continuare a coordinare le loro politiche in merito alla richiesta della Svezia di aderire all'alleanza militare della NATO. L'annuncio è arrivato dopo che il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto ha rivelato che la ratifica dell'offerta della Svezia sarà discussa nei prossimi mesi, dal momento che sia la legislatura nazionale ungherese che quella turca sono attualmente in pausa. La decisione è stata presa durante un incontro tra il primo ministro ungherese Viktor Orban e il presidente turco Recep Tayyip Erdogan a Budapest.

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La richiesta della Svezia di aderire alla NATO è stata motivata dalle preoccupazioni per la sua sicurezza in seguito all'invasione russa dell'Ucraina. Mentre la maggior parte dei paesi membri della NATO ha già ratificato l'offerta della Svezia, Turchia e Ungheria devono ancora farlo. La Turchia ha recentemente revocato le sue obiezioni dopo che la Svezia si è impegnata in un nuovo piano per reprimere i gruppi separatisti curdi all'interno dei suoi confini. L'Ungheria, d'altra parte, ha indicato che sta seguendo l'esempio della Turchia nel processo di ratifica, senza rivelare le ragioni specifiche della sua posizione.

Durante il loro incontro, Orban ed Erdogan hanno anche discusso della cooperazione economica bilaterale. L'Ungheria prevede di acquistare 275 milioni di metri cubi di gas naturale dalla Turchia il prossimo anno, consolidando ulteriormente la partnership tra i due Paesi. Questo gas sarà trasportato attraverso un gasdotto che attraverserà la Turchia ei Balcani, fungendo da gateway cruciale per le importazioni di gas naturale dell'Ungheria dall'est, principalmente dalla Russia.

Prima del conflitto in Ucraina, l'Ungheria riceveva le sue forniture di gas dalla vicina Ucraina. Tuttavia, a causa delle tensioni geopolitiche, la Russia ha deviato le sue spedizioni di gas dall'Ucraina e l'Ungheria ha dovuto trovare rotte alternative. L'accordo per l'acquisto di gas dalla Turchia rafforza la sicurezza energetica dell'Ungheria diversificando le sue fonti e riducendo la dipendenza dalle importazioni russe.

Orban ed Erdogan hanno anche programmato un altro incontro a Budapest il 18 dicembre, indicando una continuazione della loro stretta collaborazione. Queste discussioni dimostrano la crescente importanza delle relazioni Ungheria-Turchia, sia in termini di sicurezza regionale che di cooperazione economica.