Il governo brasiliano ha presentato una proposta innovativa all'Argentina, offrendo una soluzione alla paralizzante carenza di liquidità del paese. Il piano suggerisce di utilizzare lo yuan cinese come garanzia per i pagamenti all’esportazione, consentendo agli scambi commerciali tra le due nazioni di continuare senza intoppi. Fernando Haddad, ministro delle Finanze brasiliano, ha condiviso la proposta durante la sua visita in Sud Africa per il vertice BRICS.
Il Brasile ha cercato attivamente modi per sostenere l'Argentina durante la sua profonda crisi economica, garantendo allo stesso tempo che gli esportatori brasiliani ricevano il pagamento per le loro vendite in Argentina, che è il loro terzo partner commerciale. Haddad ritiene che questo piano andrà a beneficio degli esportatori brasiliani e spera che l'Argentina lo accetti.
Secondo il piano proposto, il Banco do Brasil SA garantirebbe inizialmente scambi commerciali per un valore compreso tra 100 e 140 milioni di dollari convertendo lo yuan in reais, che verrebbe poi utilizzato per pagare gli esportatori. L’obiettivo è testare l’efficacia di questo approccio prima di considerarne l’espansione. Haddad ha rivelato che il Brasile è ora in attesa di una risposta da parte del presidente argentino, Alberto Fernandez.
L'Argentina è alle prese con un'inflazione alle stelle ed è stata gravemente colpita da una siccità record quest'anno, spingendo la sua economia sull'orlo della recessione. Il paese ha dovuto affrontare carenze di riserve estere, che lo hanno spinto a utilizzare le linee di swap cinesi per ripagare i prestiti al Fondo monetario internazionale. Inoltre, le aziende argentine utilizzano sempre più lo yuan per finanziare importazioni e operazioni a causa delle difficoltà nell’ottenere dollari.
L'uso dello yuan in questo piano proposto fornisce una soluzione unica e innovativa alle difficoltà di pagamento affrontate da entrambi i paesi. Utilizzando la valuta cinese, il Brasile mira a garantire che non vi sia rischio di default su alcun pagamento, rafforzando le relazioni commerciali tra le due nazioni sudamericane. Ora resta da vedere come l’Argentina risponderà a questa proposta senza precedenti del Brasile.


