Il governo francese sta adottando misure per contrastare l'aumento del fumo tra i giovani presentando un disegno di legge per vietare le sigarette elettroniche usa e getta. Il primo ministro Elisabeth Borne ha rivelato che l'amministrazione sta attualmente lavorando a un nuovo piano nazionale per combattere il fumo, esprimendo preoccupazione per il numero crescente di fumatori in Francia, con circa 75.000 decessi ogni anno attribuiti a malattie legate al fumo.
Borne ha sottolineato che, anche se non ci saranno nuovi aumenti delle tasse sulle sigarette nel 2024, il governo mira a frenare l'abitudine al fumo. Una delle misure proposte nel piano è quella di vietare le sigarette elettroniche usa e getta, spesso chiamate "puff", che si ritiene contribuiscano all'adozione del fumo tra i giovani.
La mossa della Francia segue una tendenza globale verso normative più severe sui prodotti di svapo. Negli Stati Uniti, la Food and Drug Administration (FDA) ha recentemente adottato misure per contrastare l’aumento delle sigarette elettroniche usa e getta aromatizzate. La preoccupazione è che l’attrattiva di tali dispositivi sui giovani possa fungere da porta d’ingresso verso il fumo convenzionale.
Il Primo Ministro Borne ha sottolineato il potenziale danno che queste sigarette elettroniche usa e getta possono causare, affermando che creano un riflesso di dipendenza nei giovani. Ha sottolineato che questo modello potrebbe portare alla pericolosa abitudine del fumo e che pertanto deve essere sradicato.
La decisione di vietare le sigarette elettroniche usa e getta in Francia fa parte di uno sforzo più ampio per scoraggiare il fumo e proteggere la salute pubblica. Prendendo di mira questi particolari prodotti, il governo mira a spezzare il ciclo della dipendenza tra i giovani e a ridurre i tassi complessivi delle malattie legate al fumo.


