Secondo quanto riferito, gli Stati Uniti si stanno preparando a concedere ai cittadini israeliani il privilegio di entrare nel Paese senza visto, una mossa che potrebbe essere annunciata dall'amministrazione Biden nei prossimi giorni. Secondo i funzionari che hanno parlato in condizione di anonimato con l'Associated Press, questa decisione sarà annunciata dal segretario per la Sicurezza nazionale Alejandro Mayorkas poco dopo aver ricevuto una raccomandazione dal segretario di Stato Antony Blinken.
L'annuncio atteso arriva poco prima della fine dell'anno di bilancio federale, il 30 settembre, aggiungendo significato alla tempistica. Se Israele sarà ammesso al Visa Waiver Program, consentirà ai cittadini israeliani di recarsi negli Stati Uniti per motivi turistici o di lavoro senza la necessità di ottenere un visto in anticipo.
Sebbene questa decisione sia vista come uno sviluppo positivo nelle relazioni tra Stati Uniti e Israele, ha anche sollevato preoccupazioni a Washington riguardo al trattamento riservato dal governo israeliano ai palestinesi americani. Si dice che l’amministrazione americana sia consapevole di queste preoccupazioni;
Il programma Visa Waiver è progettato per facilitare i viaggi tra gli Stati Uniti e alcuni paesi eliminando la necessità dei visti. Attualmente, ci sono 39 paesi che partecipano al programma, tra cui diverse nazioni europee, Giappone, Corea del Sud e Australia.
L'inclusione di Israele in questo programma non solo rafforzerebbe i legami tra Stati Uniti e Israele, ma semplificherebbe anche i processi di viaggio per i cittadini israeliani che visitano gli Stati Uniti. Questa mossa potrebbe anche avere implicazioni positive per le industrie turistiche di entrambi i paesi e migliorare ulteriormente gli scambi interpersonali.
È importante notare che a questo punto questi rapporti si basano su funzionari anonimi e non sono stati ancora confermati ufficialmente. Si prevede che il potenziale annuncio, se fatto, costituirà un significativo passo avanti nelle relazioni bilaterali tra Stati Uniti e Israele, segnando un’altra pietra miliare di cooperazione e collaborazione.


