La Procura svizzera chiude il procedimento penale contro il presidente della FIFA Gianni Infantino

26-10-2023
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La Procura svizzera chiude il procedimento penale contro il presidente della FIFA Gianni Infantino
Il presidente della FIFA Gianni Infantino durante la riunione del consiglio virtuale della FIFA a Zurigo, Svizzera, il 4 ottobre.
FIFA/Handout/Reuters
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In uno sviluppo importante, il procedimento penale contro il presidente della FIFA Gianni Infantino è stato chiuso dai pubblici ministeri svizzeri per i suoi rapporti con l'ex procuratore generale svizzero Michael Lauber. Questa decisione rappresenta una vittoria significativa per Infantino, che ha lavorato per ripulire la reputazione dell'organismo calcistico mondiale FIFA, in seguito al suo coinvolgimento in scandali di corruzione in passato.

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Infantino, entrato in carica nel 2016 con il mandato di attuare riforme, ha costantemente negato qualsiasi illecito nei suoi rapporti con Lauber. Tuttavia, nel 2020, le autorità svizzere hanno avviato un procedimento contro Infantino, sospettandolo di violazione della segretezza, abuso d'ufficio e favoreggiamento in relazione ai suoi incontri con Lauber.

La decisione della procura di chiudere il procedimento significa che le loro indagini hanno infine "invalidato" questi sospetti contro Infantino. Questo risultato è stato comprensibilmente accolto da Infantino come un trionfo sia per se stesso che per la visione rinnovata della FIFA.

Esprimendo sollievo e soddisfazione, Infantino ha dichiarato: "In effetti, e senza alcuna sorpresa, l'indagine conferma pienamente e chiaramente che ho sempre agito in modo lecito e corretto, difendendo sempre ed esclusivamente gli interessi della FIFA e del calcio. "

Il nocciolo dell'indagine ruotava attorno alle interazioni tra Infantino e Lauber, che si è dimesso dalla carica di procuratore generale svizzero. Le dimissioni di Lauber sono arrivate dopo che un tribunale ha concluso che aveva nascosto un incontro con Infantino e aveva mentito ai suoi superiori durante l'indagine per corruzione sulla FIFA.

A seguito di un esame approfondito, i pubblici ministeri non sono riusciti a scoprire alcuna prova che indicasse che Infantino avesse manipolato l'ufficio del procuratore generale della Svizzera per impegnarsi in attività irregolari, inspiegabili, errate o addirittura criminali. L'indagine ha effettivamente scagionato Infantino da qualsiasi potenziale illecito nei suoi rapporti con Lauber.

La FIFA, in risposta alla notizia, ha espresso la sua enorme soddisfazione per la decisione di chiudere il procedimento. Quest’ultima svolta degli eventi consente una rinnovata attenzione sugli sforzi in corso per riformare e ricostruire la reputazione dell’organo di governo del calcio globale sotto la guida di Infantino.

Chiudere il procedimento senza accuse non solo porta sollievo a Infantino, ma rafforza anche la sua posizione di capo della FIFA. Una volta rimosso questo ostacolo, Infantino può ora continuare il suo lavoro per apportare cambiamenti positivi e ripristinare l’integrità del bellissimo gioco.