Il ministro della Giustizia francese assolto dalle accuse di abuso di potere in un processo storico

29-11-2023
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Il ministro della Giustizia francese assolto dalle accuse di abuso di potere in un processo storico
Eric Dupond-Moretti lascia la corte di Parigi l'11 novembre. 29.
Thomas Samson/AFP/Getty Images
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In un processo storico che ha catturato l'attenzione nazionale, il ministro della Giustizia francese, Eric Dupond-Moretti, è stato prosciolto dalle accuse di aver abusato della sua posizione nel governo per influenzare casi su cui aveva precedentemente lavorato come avvocato. Il tribunale di Parigi ha stabilito che non vi erano prove di conflitti di interessi illegali o di intenzione di infrangere le regole.

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Il presidente Emmanuel Macron ha sostenuto fermamente Dupond-Moretti durante lo scandalo, sottolineando la loro stretta alleanza. Nonostante sia stato il primo ministro della Giustizia in carica ad affrontare un processo penale, Dupond-Moretti ha mantenuto la fiducia di Macron, che ha visto la sua nomina nel 2020 come una vittoria significativa. Il presidente credeva che attingere alla popolarità del più famoso avvocato difensore francese si sarebbe rivelato vantaggioso per il suo governo.

Le accuse contro Dupond-Moretti derivavano da accuse secondo cui avrebbe mostrato un indebito coinvolgimento in procedimenti disciplinari contro quattro magistrati francesi con i quali aveva avuto precedenti di conflitto durante il suo periodo come avvocato. Tuttavia, il collegio speciale di giudici responsabile della gestione della cattiva condotta ministeriale non ha trovato prove concrete a sostegno di queste affermazioni, e alla fine le ha respinte.

In seguito al verdetto della corte, il primo ministro Elisabeth Borne ha espresso la sua gioia sui social media, sottolineando la sua soddisfazione per il fatto che Dupond-Moretti possa continuare a servire nel suo governo. Questa assoluzione consolida la posizione del Ministro della Giustizia, permettendogli di portare avanti le sue responsabilità senza che la nube di accuse penali incomba su di lui.

La continua presenza di Dupond-Moretti nel governo dimostra il sostegno incrollabile di Macron ai suoi ministri, anche quando devono affrontare gravi accuse o processi. Il presidente è stato storicamente al fianco dei suoi alleati, come il ministro del Lavoro Olivier Dussopt, sotto processo dalla fine di novembre 2021 per accuse di favoritismo. Dussopt nega ogni addebito.

In un altro caso, l'ex ministro delle piccole e medie imprese, Alain Griset, è stato dichiarato colpevole nel 2021 di non aver dichiarato correttamente la sua ricchezza prima di assumere il suo ruolo ministeriale. Nonostante inizialmente si fosse dimesso dalla sua posizione, Griset scelse di combattere la condanna. La sua colpevolezza è stata però affermata in appello.

Sebbene il processo Dupond-Moretti abbia senza dubbio messo alla prova le fondamenta del governo Macron, l'assoluzione costituisce una vittoria significativa per il ministro della Giustizia e rafforza l'impegno del presidente nei confronti dei ministri da lui scelti. Con i procedimenti legali ormai alle spalle, Dupond-Moretti può riportare la sua attenzione al suo ruolo all'interno del governo, continuando i suoi sforzi per modellare il sistema giudiziario francese.