Regno Unito e Italia finanzieranno il rimpatrio dei migranti dalla Tunisia

16-12-2023
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Regno Unito e Italia finanzieranno il rimpatrio dei migranti dalla Tunisia
Giorgia Meloni e Rishi Sunak al convegno di Atreju a Roma, Italia, l'8 dicembre 2019. 16.
Alessia Pierdomenico/Bloomberg
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In un passo significativo verso la lotta all'immigrazione clandestina, l'Italia e il Regno Unito hanno annunciato il loro accordo congiunto per finanziare il rimpatrio dei migranti bloccati in Tunisia. La decisione è stata presa durante i colloqui tra la leader italiana Giorgia Meloni e il cancelliere britannico Rishi Sunak a Roma, a seguito del loro comune impegno ad affrontare la questione dell'immigrazione clandestina.

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L'accordo arriva dopo precedenti discussioni volte a rafforzare la collaborazione tra le due nazioni. Ogni anno, migliaia di migranti provenienti da vari paesi africani, tra cui Sudan, Etiopia, Somalia e Ciad, si recano in Tunisia come punto di partenza per un pericoloso viaggio attraverso il Mediterraneo verso l'Europa. Spesso la loro destinazione iniziale è l'isola italiana di Lampedusa, situata a sole 90 miglia dalla costa nordafricana.

Dal 2016, il numero di persone che tentano di raggiungere l'Europa attraverso il Mediterraneo ha costantemente raggiunto livelli record. Riconoscendo la gravità della situazione, Sunak ha espresso le sue preoccupazioni sull’uso della migrazione come arma da parte degli avversari per fomentare l’instabilità e spingere le persone verso le loro coste. Ha elogiato la Meloni per i suoi sforzi nell'affrontare la questione migratoria e ha sottolineato l'importanza del controllo delle frontiere, affermando che i migranti illegali devono capire che non sarà loro permesso di rimanere nei rispettivi paesi.

Assieme a Meloni e Sunak nel loro impegno per combattere l'immigrazione clandestina c'era il primo ministro albanese Edi Rama, che è un alleato chiave in questa materia. I leader si sono impegnati a rafforzare ulteriormente la cooperazione per contrastare la tratta di esseri umani, un aspetto critico della crisi migratoria. All’inizio di quest’anno, l’Albania ha firmato in modo controverso un patto sull’asilo con l’Italia, accettando di accogliere migranti dal paese.

L'iniziativa di finanziamento congiunto tra Italia e Regno Unito segna una pietra miliare significativa nei loro sforzi congiunti per affrontare le sfide poste dall'immigrazione clandestina. Fornendo sostegno finanziario per il rimpatrio dei migranti bloccati in Tunisia, entrambi i paesi mirano a rafforzare il controllo delle frontiere e mitigare i rischi associati agli attraversamenti illegali. Questa collaborazione costituisce un precedente positivo per la futura cooperazione volta ad affrontare le cause profonde della migrazione illegale e a combattere la tratta di esseri umani.