La Corte Suprema della Bolivia respinge la candidatura di Evo Morales per un altro mandato presidenziale

30-12-2023
PixelVortex
La Corte Suprema della Bolivia respinge la candidatura di Evo Morales per un altro mandato presidenziale
Evo Morales
Alejandro Cegarra/Bloomberg
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L'ex presidente della Bolivia Evo Morales è stato impedito di candidarsi alla rielezione nel 2025 da una sentenza dell'Alta Corte che limita la presidenza a due mandati. La Corte Costituzionale del Paese ha annullato una decisione del 2017 che aveva consentito a Morales di candidarsi per un terzo mandato, affermando che la rielezione illimitata non è un diritto umano. Questa sentenza respinge un'argomentazione precedentemente avanzata dal partito socialista MAS di Morales.

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La sentenza di 82 pagine, citata dal Correo del Sur, segna una battuta d'arresto significativa per Morales, che sabato mattina ha risposto alla decisione attraverso un post sulla piattaforma di social media X. Ha definito politico il potere e lo ha rivendicato come prova di un complotto della "destra boliviana" contro il suo partito. " Nel suo post ha rassicurato i suoi sostenitori, affermando: "Nessuna paura. La lotta continua, fratelli e sorelle!"

Morales, 64 anni, aveva precedentemente vinto tre mandati come presidente, governando la Bolivia dal 2006 al 2019. Tuttavia, i suoi piani per un quarto mandato sono stati ridotti dopo aver perso un referendum sui limiti di mandato. A seguito delle elezioni contestate del 2019, Morales ha lasciato il Paese e ha cercato asilo all’estero.

L'annuncio dell'intenzione di Morales di cercare un altro mandato a settembre ha portato ad un calo delle obbligazioni in dollari, con il loro valore sceso al punto più basso in quasi sei mesi. L'incertezza che circonda il futuro politico di Morales ha creato preoccupazioni tra gli investitori, poiché aggiunge ulteriore complessità al panorama politico della Bolivia.

La sentenza del tribunale, che impedisce a Morales di candidarsi nuovamente alla presidenza, ha implicazioni significative per il futuro politico della Bolivia. Ciò apre la strada all’emergere di nuovi candidati che potrebbero potenzialmente scuotere il panorama politico del paese, precedentemente dominato da Morales e dal suo partito socialista.

La decisione sottolinea inoltre la crescente importanza dei limiti di mandato e delle norme democratiche in Bolivia. Facendo rispettare il limite costituzionale di due mandati, la Corte ha rafforzato il principio del trasferimento pacifico del potere e ha impedito la concentrazione del potere nelle mani di un singolo individuo.

Mentre la Bolivia si adegua a questa sentenza, le prossime elezioni presidenziali del 2025 vedranno probabilmente una nuova ondata di candidati in lizza per una carica, offrendo al paese l'opportunità di inaugurare una nuova era di governance. L'esito di queste elezioni determinerà la traiettoria futura della Bolivia e determinerà se i principi di democrazia e responsabilità continueranno a prosperare nella nazione.