L’audace decreto di Milei incontra la resistenza delle province argentine

27-02-2024
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L’audace decreto di Milei incontra la resistenza delle province argentine
Javier Milei parla alla Conservative Political Action Conference a National Harbor, nel Maryland, il 24 febbraio 2019. 24.
Bloomberg
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L'ambizioso decreto di deregolamentazione del presidente Javier Milei sta affrontando una crescente opposizione al Senato argentino, con i legislatori moderati delle province del sud a guidare la carica. Questa opposizione arriva mentre le tensioni aumentano sul trasferimento di fondi alle province, suscitando preoccupazioni sul destino delle misure di terapia d’urto economica di Milei. Il Senato si riunirà nuovamente in sessioni regolari la prossima settimana, offrendo agli oppositori del decreto l’opportunità di ribaltarlo potenzialmente con un voto a maggioranza semplice.

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L'ultima sfida al decreto Milei viene da nove legislatori moderati, prevalentemente provenienti dalle province del sud, che hanno chiesto una discussione al Senato sul vasto piano di deregolamentazione. I loro sforzi, uniti al sostegno del blocco peronista che detiene 33 seggi, potrebbero rappresentare una minaccia significativa per le riforme economiche di Milei. Gli investitori stanno monitorando attentamente la situazione mentre l'incertezza incombe sul futuro dell'economia argentina, già alle prese con la recessione e l'impennata dell'inflazione.

Le obbligazioni provinciali in Argentina hanno già risentito dell'impatto delle crescenti tensioni, con la provincia di Buenos Aires che ha assistito a un calo delle sue banconote con scadenza nel 2037. La disputa sui fondi federali si è ulteriormente intensificata, con province come Chubut e Terra del Fuoco che emettono avvertimenti di trattenere risorse vitali se le loro richieste finanziarie non vengono soddisfatte. Il litigio verbale tra Milei e il governatore del Chubut Ignacio Torres si è intensificato, evidenziando la spaccatura sempre più profonda tra il governo nazionale e le province.

La vicepresidente Victoria Villarruel, che sovrintende al Senato, sta navigando nel delicato equilibrio della gestione della richiesta di una sessione speciale per discutere il decreto di Milei. Anche se ha ritardato le precedenti richieste dell’opposizione, l’inizio delle sessioni regolari si profila come un momento critico in cui il decreto potrebbe essere abrogato. Dato che il partito di Milei detiene un numero limitato di seggi in entrambe le camere, il destino del suo piano di deregolamentazione è in bilico.

Nonostante le tensioni e le sfide in atto, il portavoce presidenziale Manuel Adorni rimane fermo nel negare la possibilità che il decreto di Milei venga deragliato dalla faida con i governatori. Il prossimo discorso del Presidente ai membri del Congresso è destinato a diventare un momento cruciale, poiché egli cerca di raccogliere sostegno per la sua agenda economica in mezzo alla crescente opposizione. L'esito di questa resa dei conti tra i poteri esecutivo e provinciale potrebbe modellare la traiettoria futura del panorama economico argentino.