Compiendo un passo significativo verso il miglioramento dell'accessibilità sanitaria per i canadesi, il governo del Primo Ministro Justin Trudeau ha presentato in Parlamento un disegno di legge innovativo volto a promuovere un programma nazionale di copertura dei farmaci. La legislazione proposta getta le basi per principi fondamentali che aprirebbero la strada a un sistema di copertura farmaceutica universale e a pagamento unico. Il ministro della Sanità Mark Holland ha rivelato che la fase iniziale comporterà negoziati con le province per garantire una copertura completa per i farmaci essenziali, concentrandosi in particolare sui contraccettivi e sui trattamenti per il diabete.
Il programma nazionale antidroga previsto sarà uno sforzo collaborativo che coinvolgerà negoziati federali-provinciali, con una proiezione di costi stimata di circa 1 dollaro canadese. 5 miliardi. Al centro del disegno di legge c’è l’istituzione di un’Agenzia canadese per i farmaci con il compito di formulare un elenco completo di farmaci essenziali per una potenziale copertura nell’ambito del programma, oltre a implementare una strategia unificata di acquisto di massa. Inoltre, la legislazione sostiene lo sviluppo di una strategia pan-canadese per promuovere l’uso appropriato dei farmaci soggetti a prescrizione, segnando un passo significativo verso la standardizzazione dell’accesso ai farmaci in tutto il paese.
L'iniziativa del governo di introdurre un programma nazionale di copertura antidroga deriva da una partnership strategica con il Nuovo Partito Democratico (NDP) per garantire il sostegno nei procedimenti parlamentari. Il leader dell’NDP Jagmeet Singh ha salutato l’iniziativa come una pietra miliare storica e una visione realizzata del suo partito, sottolineando l’incessante sostegno di tale programma nel corso degli anni. Tuttavia, alcuni ambienti, tra cui la Camera di commercio canadese, hanno espresso preoccupazione per i costi e la complessità dell’implementazione di un sistema universale a pagamento unico, citando la potenziale spesa annua del settore pubblico che potrebbe raggiungere i 38 dollari canadesi. 9 miliardi.
Mentre la maggioranza dei canadesi attualmente beneficia della copertura dei farmaci soggetti a prescrizione attraverso piani assicurativi sponsorizzati dal datore di lavoro, persistono lacune in termini di accessibilità, in particolare per i gruppi demografici vulnerabili. Le province e i territori, responsabili dell’amministrazione sanitaria, offrono diversi livelli di copertura farmaceutica in base al reddito o mirati a specifiche popolazioni bisognose. In particolare, Alberta e Quebec hanno segnalato l’intenzione di rinunciare al programma nazionale proposto, optando per un finanziamento pro capite da parte del governo federale per rafforzare le loro iniziative esistenti di copertura della droga.
Mentre il governo affronta le discussioni con province e territori per attuare il programma nazionale di copertura antidroga, incombono incertezze sulla sostenibilità a lungo termine in vista delle elezioni federali nel 2025. Il Partito conservatore, guidato da Pierre Poilievre e favorevole ai tagli alla spesa, rappresenta una potenziale sfida per la continuità e l’espansione del programma proposto. Nonostante queste sfide, il Ministro della Sanità Holland rimane ottimista sulla ricerca di soluzioni collaborative per garantire una copertura farmaceutica equa e completa per tutti i canadesi.


