Nel tentativo di salvaguardarsi da potenziali interferenze e manipolazioni, il Canada sta intensificando la supervisione degli investimenti stranieri nel regno dinamico dei media interattivi. Il ministro François-Philippe Champagne, insieme al ministro Pascale St-Onge, hanno annunciato congiuntamente questa iniziativa con il chiaro intento di impedire a entità ostili sponsorizzate o influenzate dallo stato di sfruttare il settore dei media digitali interattivi per diffondere disinformazione e influenzare l'opinione pubblica all'interno del paese.
Nell'ambito dell'Investment Canada Act, il governo è pronto a intensificare la revisione degli investimenti esteri. Questo controllo approfondito mirerà specificamente alle offerte relative ai media digitali interattivi, che comprendono un’ampia gamma di contenuti, inclusi videogiochi, tecnologie di realtà aumentata e virtuale e piattaforme digitali che vantano una moltitudine di utenti attivi. Rafforzando la propria supervisione in questo settore, il Canada mira a proteggere la sua popolazione da potenziali manipolazioni e salvaguardare i propri interessi nazionali.
Le considerazioni chiave nella valutazione di questi investimenti includeranno fattori di sicurezza nazionale come l'entità della portata di un prodotto, la presenza di funzionalità di comunicazione in-game, dati transazionali e accesso a microfoni o telecamere. Inoltre, il governo valuterà attentamente le affiliazioni dei potenziali investitori con i governi stranieri, dando priorità anche alla protezione dei diritti di proprietà intellettuale canadesi. Questa posizione proattiva sottolinea l'impegno del Canada a mantenere l'integrità del suo panorama digitale e a garantire l'autenticità delle informazioni diffuse all'interno dei suoi confini.
Questa mossa fa seguito alle precedenti direttive che imponevano agli investitori cinesi di disinvestire da determinati settori e all'esclusione di Huawei Technologies Co. dalle reti 5G canadesi. Rafforzando il proprio quadro normativo nella sfera dei media interattivi, il Canada non solo salvaguarda i propri interessi di sicurezza nazionale, ma rafforza anche il proprio impegno a sostenere l’integrità del proprio ecosistema digitale.


