Vucic nomina il capo della Difesa Vucevic come prossimo primo ministro della Serbia.

30-03-2024
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Vucic nomina il capo della Difesa Vucevic come prossimo primo ministro della Serbia.
Milos Vucevic
Milos Miskov/Anadolu Agency/Getty Images
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Con una mossa strategica per consolidare la sua autorità dopo le recenti elezioni generali, il presidente serbo Aleksandar Vucic ha nominato il suo stretto alleato e vice primo ministro, Milos Vucevic, ad assumere il ruolo di nuovo leader del governo del paese. Vucevic, 49 anni, attualmente ministro della Difesa, è visto come un fidato confidente di Vucic e si prevede che riunirà un gabinetto composto da membri del Partito Progressista al potere e delle sue fazioni alleate, assicurando una forte maggioranza nell'assemblea serba.

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La decisione di nominare Vucevic arriva dopo le elezioni anticipate di dicembre, che hanno ulteriormente rafforzato il controllo del Partito Progressista in Serbia. Nonostante le accuse di cattiva condotta elettorale e di pratiche sleali, il partito di Vucic ha mantenuto il suo dominio, con l'eccezione di una sconfitta municipale a Belgrado, suggerendo la probabilità di un ballottaggio a giugno tra le proteste in corso nella capitale.

Il presidente Vucic ha espresso la sua fiducia in Vucevic, citando la sua esperienza e il suo track record di successo nel gestire responsabilità significative sia come vice premier che come ministro della difesa. La carriera politica di Vucevic all'interno del Partito Progressista è stata notevole, avendo precedentemente ricoperto il ruolo di sindaco di Novi Sad, la terza città più grande della Serbia, prima di entrare nel governo di Ana Brnabic. L'anno scorso ha assunto la guida del partito dallo stesso Vucic, riflettendo un senso di continuità e fiducia all'interno del partito al governo.

La nomina di Vucevic segnala l'impegno di Vucic a portare avanti il ​​duplice obiettivo della Serbia di integrazione europea, pur mantenendo forti partenariati con Russia e Cina. Degno di nota è il coinvolgimento di Vucevic in importanti impegni diplomatici, come l'accompagnamento di Vucic nelle visite ufficiali, compreso un viaggio significativo in Cina dove hanno avuto luogo discussioni con alti funzionari militari. Ciò sottolinea la complessa posizione geopolitica della Serbia e il delicato equilibrio che cerca di mantenere tra le sue aspirazioni occidentali e i legami storici con Russia e Cina.

La posizione di politica estera della Serbia, in particolare per quanto riguarda la questione irrisolta dell'indipendenza del Kosovo, ha fatto affidamento sul sostegno di Cina e Russia per contrastare il riconoscimento internazionale del Kosovo. La regione contesa ha dichiarato l’indipendenza nel 2008, una mossa osteggiata con veemenza da Belgrado. Il background e l'esperienza di Vucevic suggeriscono la continuazione della posizione diplomatica della Serbia sul Kosovo e su altre questioni regionali cruciali, sottolineando l'importanza strategica della sua nomina a prossimo primo ministro del paese.