Infliggendo un duro colpo al presidente sudcoreano Yoon Suk Yeol, il suo indice di gradimento è crollato al punto più basso da quando è entrato in carica nel 2022, a seguito di una clamorosa sconfitta nelle recenti elezioni. Secondo un sondaggio settimanale condotto da Gallup Korea, il sostegno di Yoon ammonta ora a solo il 23%, segnando un calo di 11 punti rispetto ai dati pre-elettorali. Questo forte calo, unito alla perdita di seggi nell’Assemblea nazionale, ha lasciato Yoon in una posizione indebolita per il resto del suo mandato.
Le critiche rivolte all'amministrazione Yoon ruotano principalmente attorno alla sua gestione dell'economia in un contesto di inflazione alle stelle e di carenze percepite nelle capacità di comunicazione. L’insoddisfazione per questi aspetti è stata evidente tra gli intervistati del sondaggio Gallup Korea, che ha campionato 1.000 persone a livello nazionale. Il margine di errore per il sondaggio è stato notato essere più o meno 3. 1 punto percentuale.
In seguito alla battuta d'arresto elettorale, Yoon si ritrova con un potere legislativo limitato, poiché il suo blocco People Power Party detiene ora solo 108 seggi nell'Assemblea nazionale da 300 seggi. Al contrario, il blocco d’opposizione del Partito Democratico ha rafforzato significativamente la sua posizione con 175 seggi. Le successive promesse di Yoon di ascoltare la popolazione e di orientarsi verso una nuova direzione devono ancora concretizzarsi in concrete riforme del governo.
Durante le elezioni, è emerso un netto contrasto tra le politiche a favore degli investitori di Yoon e il sostegno del Partito Democratico a favore di un aumento delle tasse sui conglomerati ricchi e potenti, noti come chaebols. L'elettorato ha prevalentemente favorito la posizione dell'opposizione, con il 47% che ha espresso soddisfazione per i risultati elettorali, rispetto al 43% che ha espresso insoddisfazione, secondo l'analisi del sondaggio Gallup.
Le preoccupazioni economiche hanno avuto un forte impatto sulle menti degli elettori prima delle elezioni, con questioni come l'inflazione, l'accessibilità economica degli alloggi e la stabilità economica al centro della scena. Il continuo deprezzamento del won, abbinato a tassi di inflazione ostinatamente elevati che superano l'obiettivo del 2% della Banca di Corea, hanno ulteriormente esacerbato il disagio economico tra la popolazione.
Nel frattempo, una prolungata situazione di stallo con i medici in tirocinio che protestavano contro i piani del governo di espandere le iscrizioni alle scuole di medicina ha aggiunto uno strato di complessità al panorama elettorale. L’ultimo sondaggio Gallup sottolinea un desiderio generale tra gli intervistati di un compromesso per porre fine alla controversia di lavoro, che mette a dura prova il sistema sanitario da febbraio.
Con uno sviluppo notevole, il governo ha recentemente accettato una proposta delle facoltà di medicina di adeguare il numero di posti per l'anno scolastico 2025 entro un intervallo rivisto, allentando potenzialmente le tensioni e risolvendo la prolungata situazione di stallo. Questa mossa rappresenta un passo avanti verso l’alleviamento della crisi sanitaria innescata dallo sciopero dei medici e segnala la volontà di affrontare le questioni chiave che influiscono sul benessere della nazione.


