I funzionari ugandesi approvano una legislazione anti-LGBTQ modificata che include la pena di morte

02-05-2023
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I funzionari ugandesi approvano una legislazione anti-LGBTQ modificata che include la pena di morte
Una persona guarda la trasmissione in diretta del dibattito parlamentare per il disegno di legge anti-gay a Kampala, in Uganda.
Stuart Tibaweswa/AFP/Getty Images
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I legislatori ugandesi hanno approvato una nuova versione del disegno di legge contro l'omosessualità, che prende di mira i membri della comunità LGBTQ+. La versione precedente del disegno di legge proponeva la pena di morte per coloro che erano stati giudicati colpevoli di omosessualità, cosa che aveva suscitato indignazione internazionale. Sebbene l'ultima versione del disegno di legge includa ancora pene severe come l'ergastolo, è stata modificata per chiarire che nessuno sarà arrestato a meno che non si impegni in attività omosessuali.

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Il disegno di legge rivisto, approvato dal parlamento della capitale Kampala, rimuove le disposizioni che cercavano di punire le persone che si identificano semplicemente come LGBTQ+. Il presidente Yoweri Museveni, noto per la sua posizione critica nei confronti della comunità LGBTQ+, ha rimandato il disegno di legge al parlamento per un ulteriore esame, compresa la possibilità di concedere l'amnistia in alcuni casi. Perché il disegno di legge diventi legge è necessaria l'approvazione del presidente.

L'omosessualità è già illegale in Uganda, ma la nuova legislazione cerca di imporre sanzioni ancora più severe a causa dell'aumento delle segnalazioni di attività omosessuale. Il disegno di legge elenca le violazioni che descrive come "omosessualità aggravata", come intrattenere rapporti omosessuali con individui di età inferiore ai 18 anni o con un partner sieropositivo. Queste violazioni comportano le punizioni più dure.

L'Uganda non è l'unico paese in cui i diritti LGBTQ+ sono minacciati. In India, il governo si è opposto al riconoscimento dei matrimoni tra persone dello stesso sesso e i legislatori ghanesi stanno prendendo in considerazione una legislazione punitiva contro i gay. In Kenya, il presidente William Ruto ha criticato una sentenza pro-LGBTQ+ della massima corte nazionale. La comunità LGBTQ+ continua a subire discriminazioni e persecuzioni in molte parti del mondo, evidenziando la continua necessità di difesa e sostegno dei propri diritti.