Il presidente tunisino Saied riorganizza il governo in vista delle elezioni

25-08-2024
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Il presidente tunisino Saied riorganizza il governo in vista delle elezioni
Il presidente tunisino Kais Saied, 31 maggio 2024.
REUTERS/Tingshu Wang
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Il presidente tunisino Kais Saied ha preso domenica la decisione radicale di rimescolare 19 ministri nel suo gabinetto, una mossa vista come un passo strategico in vista delle imminenti elezioni presidenziali del 6 ottobre. Il rimpasto includeva posizioni chiave come la difesa, gli affari esteri e l’economia, con individui come Khaled Shili nominato nuovo ministro della Difesa e Mohamed Ali Nafti ministro degli affari esteri.

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La decisione fa seguito al recente licenziamento del primo ministro Ahmed Hachani, sostituito da Kamel Maddouri, ex ministro degli affari sociali. Nonostante questo cambio della guardia, i ruoli cruciali nella finanza, nella giustizia e negli interni sono rimasti invariati. L’intento alla base del rimpasto sembra affrontare la crisi finanziaria in corso e il malcontento del pubblico legato alle frequenti carenze di acqua ed elettricità, nonché alla scarsità di beni essenziali e medicinali in varie regioni del Paese.

Il presidente Saied, che ha assunto ulteriori poteri nel 2021 sciogliendo il parlamento eletto, sta ora cercando la rielezione contro due contendenti. La mossa per rinnovare il governo in questo momento cruciale potrebbe essere una manovra strategica per dare nuovo slancio e potenzialmente influenzare l’opinione pubblica a suo favore. Tuttavia, i partiti di opposizione e le organizzazioni per i diritti umani hanno espresso preoccupazione per presunti vincoli arbitrari e tattiche intimidatorie che mirano a limitare il campo elettorale e garantire la rielezione di Saied.

Mentre la Tunisia si prepara a un momento cruciale nel suo processo democratico, l'intricata danza tra potere politico e fiducia pubblica continua a svolgersi, modellando la narrazione della traiettoria futura della nazione.

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