Il numero di individui che vivono con la pressione alta è salito alle stelle fino a 1. 3 miliardi negli ultimi tre decenni, rivela un rapporto dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS). Questa statistica allarmante evidenzia l’urgente necessità di un migliore trattamento e gestione dell’ipertensione, poiché ha il potenziale per evitare circa 76 milioni di decessi entro il 2050.
Nonostante la loro diffusione, secondo il direttore generale dell'OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus, i programmi di controllo dell'ipertensione sono stati trascurati, a cui è stata data scarsa priorità e significativamente sottofinanziati. L’ipertensione colpisce un terzo degli adulti in tutto il mondo ed è spesso definita il “killer silenzioso” a causa della mancanza di sintomi evidenti. La condizione è altamente pericolosa, poiché può portare a ictus, attacchi di cuore e danni ai reni se non trattata.
L'aspetto più preoccupante è che quasi la metà delle persone che convivono con l'ipertensione non sono consapevoli della propria condizione. Incredibilmente, la stragrande maggioranza di questi individui risiede in paesi a basso e medio reddito, esacerbando le disuguaglianze sanitarie affrontate dalle popolazioni più vulnerabili.
Esistono farmaci semplici ed economici per controllare efficacemente la pressione alta. Tuttavia, la mancanza di consapevolezza e di accesso a questi farmaci ostacola i progressi nella gestione di questa crisi sanitaria globale. Il rapporto dell'OMS, pubblicato durante la 78a sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, mira a richiamare l'attenzione sulla questione urgente e valutare i progressi verso il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile, come la copertura sanitaria universale e la lotta contro malattie come la tubercolosi.
È necessario compiere sforzi per dare priorità ai programmi di controllo dell'ipertensione e stanziare finanziamenti adeguati per affrontare questa crescente preoccupazione per la salute pubblica. Aumentando la consapevolezza, migliorando l’accesso a farmaci a prezzi accessibili e implementando misure preventive efficaci, possiamo lavorare per ridurre il peso dell’ipertensione e, in definitiva, salvare milioni di vite.


