Un sondaggio rivela che è necessario un cambiamento politico per il ritorno dei migranti venezuelani

23-02-2024
PixelVortex
Un sondaggio rivela che è necessario un cambiamento politico per il ritorno dei migranti venezuelani
I migranti attraversano il Rio Grande fino a El Paso, in Texas, da Ciudad, in Messico, domenica 11 novembre. 13, 2022.
Paul Ratje/Bloomberg
Facebook Twitter

Un recente sondaggio condotto dalla società di opinione pubblica GBAO per l'organizzazione no-profit Pax Sapiens con sede a Washington ha fatto luce sul ruolo significativo che il cambiamento politico in Venezuela gioca nella decisione dei migranti venezuelani negli Stati Uniti di tornare in patria. Il sondaggio ha rivelato che oltre il 65% dei venezuelani intervistati ha dichiarato che prenderebbe in considerazione l'idea di tornare nel proprio paese se l'opposizione ottenesse la vittoria alle prossime elezioni presidenziali. In netto contrasto, solo il 14% ha espresso la volontà di ritornare se il presidente Nicolás Maduro vincesse un terzo mandato, anche nello scenario di un’economia significativamente migliorata.

Ad
  • Performance-Driven Digital Marketing
  • Google Ads Campaigns
  • SEO Optimization
  • Website Design & Development
  • Social Media Management
Boost Your Business

I risultati del sondaggio sottolineano il forte legame tra il panorama politico e le intenzioni di rimpatrio dei migranti venezuelani. Mentre la stabilizzazione economica in Venezuela è stata considerata importante da oltre il 58% degli intervistati come un fattore che potrebbe indurre il loro ritorno, solo il 14% ha indicato che prenderebbero in considerazione il ritorno se le condizioni economiche migliorassero mentre Maduro rimanesse al potere. Questa intuizione evidenzia il ruolo cruciale che la leadership politica svolge nel plasmare le aspirazioni della diaspora venezuelana.

L'indagine, condotta tra il 17 ottobre e il 14 novembre, è avvenuta nel contesto della notizia di un accordo tra il governo Maduro e l'opposizione per collaborare verso elezioni più aperte ed eque quest'anno. In particolare, circa tre quarti degli intervistati hanno espresso una preferenza per la leader dell’opposizione María Corina Machado, alla quale Maduro attualmente non può candidarsi per una carica pubblica. Questo sentimento suggerisce un chiaro allineamento tra le aspirazioni dei migranti e la loro scelta di leadership per un Venezuela più democratico.

L'impatto degli sviluppi politici sui modelli migratori non sfugge agli stakeholder internazionali. Gli Stati Uniti, alle prese con le ripercussioni dell’esodo venezuelano, hanno avviato colloqui con l’amministrazione Maduro, che hanno portato ad un accordo segreto che ha portato alla ripresa dei voli di deportazione e ad alcune sanzioni. Tuttavia, i risultati dell’indagine sottolineano che la pace e la stabilità sostenibili in Venezuela dipendono da qualcosa di più che semplici miglioramenti economici;

In assenza di cambiamenti politici significativi, si prevede che la migrazione persisterà, con alcuni analisti che prevedono un'altra ondata di due milioni di venezuelani che lasceranno il paese se Maduro dovesse ottenere la rielezione. Benigno Alarcon, direttore del centro studi politici dell’Università Cattolica Andres Bello di Caracas, sottolinea che senza un cambiamento nel panorama politico, è probabile che il ciclo migratorio continui, sottolineando l’urgenza di riforme politiche significative per affrontare la crisi in corso.