Il Parlamento polacco avvia un'indagine sul capo della Banca centrale

26-03-2024
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Il Parlamento polacco avvia un'indagine sul capo della Banca centrale
Adam Glapinski
Piotr Malecki/Bloomberg
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La coalizione di governo in Polonia ha avviato un processo per rimuovere potenzialmente il capo della banca centrale, Adam Glapinski, suscitando accuse di parzialità politica. Glapinski, alleato della precedente amministrazione e governatore della Banca nazionale polacca, è accusato di aver fornito informazioni fuorvianti sui profitti delle banche centrali, sulle irregolarità negli acquisti di obbligazioni e sul coinvolgimento in politiche di parte. Il primo ministro Donald Tusk e i suoi sostenitori hanno criticato Glapinski per i suoi presunti legami con il precedente partito al governo e per la sua incapacità di affrontare l’impennata dell’inflazione.

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Il deputato Tomasz Trela ​​ha denunciato la presunta politicizzazione della banca centrale da parte di Glapinski, affermando che questa è diventata una roccaforte per l'agenda del precedente partito al governo. Nonostante le accuse di illeciti, Glapinski ha costantemente negato qualsiasi cattiva condotta. Durante una conferenza stampa volta a dimostrare il sostegno al governatore, il membro del consiglio di amministrazione della NBP Pawel Szalamacha ha espresso preoccupazione per la potenziale minaccia all'indipendenza della banca centrale, sottolineando la gravità della situazione.

La mozione per indagare su Glapinski è stata firmata da 191 deputati della camera bassa del parlamento, avviando un processo di indagine globale che potrebbe durare fino a un anno o più. L'indagine comporterà l'ascolto delle testimonianze di testimoni, tra cui Glapinski, prima che venga presa una decisione definitiva riguardo al suo possibile deferimento ad un tribunale speciale. Il procedimento ha incontrato un ostacolo legale, con la sentenza del Tribunale Costituzionale secondo cui i legislatori non possono sospendere il governatore durante l’indagine, aggiungendo un livello di complessità alla situazione.

Nonostante l'incertezza che circonda l'indagine e le sue implicazioni, finora gli investitori hanno mostrato poca reazione. Lo zloty polacco è rimasto stabile rispetto all’euro, mentre i rendimenti dei titoli obbligazionari locali hanno registrato solo fluttuazioni marginali. Glapinski, che servirà il suo ultimo mandato come governatore fino al 2028, deve ora affrontare un processo potenzialmente lungo e controverso che potrebbe avere conseguenze di vasta portata per la banca centrale e la stabilità finanziaria della Polonia. Mentre la saga politica e legale si svolge, i mercati attendono ulteriori sviluppi con cauta anticipazione.